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| Firenze, 25 novembre 2007 | CONSUETA FOLLIA ITALIANA. |
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Perché il governo cattocomunista di Prodi non cada è ormai cosa arcichiara. I farabutti – che siano di centro o di destra poco importa – perché farabutti erano e sono al di là delle idee che fanno finta di professare, hanno un solo obiettivo, rimanere nella laidissima casta di cui fanno parte per il corso di tutta la legislatura ed il loro problema, sin da ora, è soltanto uno : garantirsi di rimanere dove sono anche con una “nuovo” parlamento. La soluzione c’è E’ L’APPLICAZIONE DE “ IL DECALOGO DI BARBIANA” LO LEGGI A PAGINA 28 di “HO SEGUITO DON LORENZO MILANI, PROFETA DELLA “TERZA VIA” Edizione “Il Cerchio”, Rimini 2007. Se non lo trovi nelle librerie chiedilo a noi. |
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| Firenze, 19 novembre 2007 |
LA MOLTITUDINE DEI CRIMINI COSTRINGERA’ I
CARABINIERI , speriamo che siano in borghese,
AD UNA DURA E COSTOSISSIMA VIGILANZA ALL’INTERNO DEGLI AUTOBUS
ATAF. |
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Ormai il degrado ha raggiunto l’acme, i Carabinieri sono costretti a vigilare nell’interno degli autobus affinché gli autisti non vengano rapinati e i passeggiatori sistematicamente scippati. E’ inutile ricordare che gli autori sono sempre gli invasori extracomunitari. E’ invece utile ricordare a chi vanno imputati i miliardi di euro spesi in Italia per la vigilanza e per il soggiorno nelle carceri , nonché le terribili sofferenze delle vittime. Non ci sono dubbi. Sono in primo luogo i sindacati, che hanno fatto carte false per legittimare i soggiorni dei clandestini e poi il PCI, PDS, DS, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Movimento dei Lavoratori per il nuovo Partito Comunista Italiano, ARCI, Nero e non Solo, ARCILESBICA, ARCIGAY ecc. e tutti i padroni che hanno assunto gli extracomunitari a nero e le organizzazioni che li coprono. |
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| Firenze, 7 novembre 2007 |
LA PORTI UNO SPUTO A FIRENZE…..CHE ERA LA MIA CITTA’….. |
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Dall’America torna dopo anni a Firenze, che era la sua città, una gentile signora che crediamo sia di una certa età. Non riconosce più niente. Dove si vendevano i bomboloni, ora c’è il degrado e l’inaudita arroganza dei senegalesi. Nelle chiese, ormai vuote di fedeli e quasi prive di funzioni religiose , si entra pagando un biglietto come se fossero dei cinema o dei teatri. I mezzi di trasporto sono laidi. Gli artigiani sono scomparsi. Le piazze sono in mano alla malavita. I ristoranti, con personale extracomunitario a nero, sono carissimi. I bar del centro storico hanno prezzi da rapina. Gli scippi e i relativi femori rotti non fanno più notizia. Migliaia di abitazioni vengono regolarmente svaligiate, la refurtiva che non va nelle mai dei ricettatori, finisce nei campi nomadi. La droga si spaccia pubblicamente all’aperto. Con l’arrivo del buio, in vaste zone della città, per le donne che non fanno le puttane, scatta il coprifuoco. Ma “La Nazione”, che il 4 novembre pubblica la lettera, non dice che l’assassinio di Firenze è opera del sindaco Domenici e dei mascalzoni a lui associati, ovviamente non va dimenticata neppure la gravissima incoscienza e irresponsabilità di chi, vendendosi per un piatto di lenticchie, finge di fare l’opposizione. |
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| Firenze, 4 novembre 2007 | DOPO CENTOMILA CRIMINI, SONO IMBECILLI O INFAMI ? |
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Dopo decine di centinaia di
crimini, ne hanno evidenziato uno, quello compito da un criminale rumeno,
qual’è lo scopo ? Quello di lanciare in aria un po’ di luridi cenci,
al fine di promuovere qualche chiacchera sulla questione
“sicurezza”. E’ dal 1988 che affrontiamo la “questione”
evidenziando, con nome e cognome, chi sono i mandanti politici e quali sono gli scopi infami che perseguono, a danno dei
nostri poveri e dei nostri ultimi. Sia chiaro, non si tratta soltanto dei
soliti comunisti e dei loro alleati, ma anche degli imprenditori di
“destra” che si servono della manodopera extracomunitaria
per abbassare il costo del lavoro, poi, atto dovuto, gli stessi
sfruttati gli svaligiano le ville… Menomale …. |
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| Firenze, 26 ottobre 2007 |
IMBECILLITA’
“TOSCANA”, OVVERO IMBECILLITA’ COMUNISTA |
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Salvo che in Toscana, da che mondo è mondo
tutti sanno che si può nascere ermafroditi, ma non pederasti o
blasfemicamente “finocchi” che dir si voglia.
Prenderlo nel c… è una devianza mentale che colpisce molti
comunisti e qualche ex fascista amico di Fini. |
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| Firenze, 25 ottobre 2007 | Buona notizia. |
| In Svizzera hanno vinto i “ razzisti “. Cosa fanno ? Mangiano forse i bambini negri ? No, molto semplicemente scacciano dal loro paese la delinquenza extracomunitaria, quella che in Italia, libera di agire, voterà comunista. | |
| Firenze, 24 ottobre 2007 | ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA! |
| E’ NATO COLUI CHE ERA GIA’ NATO ! E’ UN MOSTRO ? E’ NATO UN DEMENTE ? FATE VOI, PER NOI E’ SOLTANTO UN GRANDE PARACULO. INDOVINATE CHI E’. | |
| Firenze, 13 ottobre 2007 | MATRIMONIO OMOGATTOFILO ? PER LA RIVISTA FINIANA “ LA DESTRA” Anno V, numero 18 – 2007 è possibile e giusto…. |
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A pag. 72 della suddetta rivista si legge:
“ Si possono chiamare PACS, DICO o si possono definire attraverso
altri acronimi ma non è il sesso che conta è l’amore” Siccome mi sono innamorato ed amo due gatti, uno si
chiama Leone e lei, la mamma
di Leone, Mimù, grazie a Fini ed ad Alleanza Nazionale potrò sposarmi
finalmente con loro, promuovendo una splendida famiglia Omogattofila.
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| Firenze, 11 ottobre 2007 | FINALMENTE DUE BELLE NOTIZIE, VENGONO TUTTE E DUE DAL BELGIO. |
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Prima buona notizia, il Belgio si avvia a confermare la Profezia milaniana dei “ventimila sanmarini” dividendosi sempre di più tra Fiamminghi e Valloni. Seconda buona notizia, da mettersi in neretto, il quadripartito belga composto da autonomisti e cattolici ha raggiunto “il primo accordo di programma” che riguarda il modo di affrontare l’invasione extracomunitaria, eccolo:” I disoccupati nazionali dovranno avere la priorità nelle offerte di lavoro: solo se non si troverà un belga si potrà cercare un cittadino dei Paesi dell’Unione Europea e soltanto nel caso – quasi impossibile – che non si trovi nemmeno quello si potrà ricorrere agli extracomunitari” Il MAT fa propria questa saggia proposta che condivide al 100%, con una sola precauzione, sbarrare il passo all’ingresso in Europa della Turchia.
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| Firenze, 10 ottobre 2007 | INVASIONE EXTRACOMUNITARIA: secondo la Rivista “La destra”( Alleanza Nazionale) per diventare italiani è sufficiente dichiarare di “amare” l’Italia … |
| Ancora una volta abbiamo il dovere di dissentire dalla Rivista trimestrale “La Destra” sulla questione “immigrazione”,questione, come sappiamo, di fondo, per le presenti e per le future generazioni che vivono nella regione geografica italiana. Abbiamo già detto mille volte qual è la strategia comunista pro invasione extracomunitaria, ma la ripetiamo. Per la casta dirigente marxista chiunque può venire a suo comodo in Italia e rimanerci, tutti i problemi si risolvono dandogli subito gli stessi diritti che hanno coloro che in questa terra sono nati , così come vi sono nati i loro genitori, i loro nonni, i loro bisnonni e i loro avi per decine di generazioni! Per i comunisti, comunque camuffati, non ha nessuna rilevanza che i nuovi arrivati vivano sulle spalle di strutture costate infiniti sacrifici e sangue alle nostre passate generazioni, a cominciare da quella degli attuali anziani … I nostri ultimi, i nostri poveri, i nostri emarginati, che sono stati strumentalizzati per decenni dalla retorica comunista, non esistono più e se esistono si devono mettere in fila dietro ai nuovi arrivati. Questa logica criminale e demenziale, è tipica di tutti coloro che il Profeta Lorenzo Milani definisce “gli organizzatori e i mediatori politici di ogni male”. Ebbene, a fronte di questa realtà cosa dice la “Destra”, organo culturale di Alleanza Nazionale ? Dice che tutti coloro che si trovano in Italia, che siano entrati clandestini o no, che lavorino o no, che abbiano la casa o no, che delinquono o no, debbano ormai essere considerati italiani, a condizione che “amino” l’Italia che benignamente li ha accolti, insomma sono i “nuovi italiani”. Noi non siamo affatto d’accordo, noi siamo per i “ventimila sanmarini”, per la difesa delle culture, delle identità e della fede. Siamo contro la sopraffazione, quindi siamo per le frontiere, entrano, o meglio dovevano entrare, chi richiesto da noi, ha una casa e un lavoro ed allora era ed è cosa giusta e umana, se l’ospite vuol rimanere in Italia, farne un buon italiano, ogni diversa soluzione e valutazione della questione porta gli indigeni, cioè noi, a sentirsi stranieri in casa nostra e all’incremento esponenziale di ogni sopraffazione a danno della nostra gente. | |
| Firenze, 9 ottobre 2007 | CARICATURA DELLA DEMOCRAZIA O VERA CIALTRONATA? |
| Il referendum sindacale che si svolge in questi giorni, si sta rivelando una vera pagliacciata, che non ha nulla a che vedere con la volontà popolare, salvo che per “ volontà popolare” si intenda le elezioni per alzata di mano del compagno Stalin. Ma lì,almeno, nessuno nascondeva che si trattava della “dittatura del proletariato” il cui governo, eletto sempre per alzata di mano e presa di c. spettava esclusivamente alla casta del PARTITO (COMUNISTA). | |
| Firenze, 8 ottobre 2007 | E DINI CHE VUOLE ? |
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La
casta romana sta per
partorire un nuovo partito. Il partito liberal -democratico di Dini. Per
capire di che si tratta è necessario andare a S. Martino alla Palma (Scandicci)
e ammirare dal cancello, ovviamente chiuso, l’immensa e lussuosissima
villa del Dini. Si tratta di
un
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| Firenze, 6 ottobre 2007 | Ho seguito Don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via” |
| SI PROFILA UN CLAMOROSO SUCCESSO PER IL LIBRO SCRITTO DAL FONDATORE DEL NOSTRO MOVIMENTO, DAL TITOLO “Ho seguito Don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via” Edizioni “Il Cerchio” Rimini , settembre 2007. LO TROVI NELLE MIGLIORI LIBRERIE, SE HAI DIFFICOLTA’ CHIEDILO ATTRAVERSO IL NOSTRO SITO. Sempre sul nostro sito, saranno comunicate le date e i luoghi delle prossime presentazioni. | |
| Firenze, 5 ottobre 2007 | CRIMINALI O IMBECILLI ? DECIDETE VOI. |
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I giornali di ogni colore e
casta, annunciano che i poveri in Italia hanno raggiunto il numero
iperbolico di SETTEMILIONI E MEZZO. I dirigenti comunisti, comunque
camuffati, cosa propongono ? Sentiteli: un parlamentare di “rifondazione”, non si capisce se
criminale o imbecille, propone di far entrare in Italia tutto il Terzo
Mondo, perché – afferma- se c’è la globalizzazione delle merci e dei
capitali, non ci può che essere la libera residenza di ogni “cittadino
del mondo”. L’obbiettivo è chiaro, è quello che con criminale
cinismo fu già esposto nel corso del Festival de “L’Unità” del
1988, introdurre in Italia la
miseria di massa, scatenare con l’emarginazione e la
relativa criminalità una
nuova “lotta di classe”, colpire i nostri ultimi, attribuendo la
responsabilità della loro nuova miseria al “sistema”,
scatenare conflitti religiosi
allo scopo di ridurre l’influenza della Chiesa Cattolica.
Il tutto a quale scopo? Don Milani è stato chiarissimo : “Il
comunismo è la mediazione e l’organizzazione politica di ogni male, al
fine di consentire, ad una classe dirigente parassitaria e brutale, la
gestione di ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi.” |
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| Firenze, 30 settembre 2007 | A FUTURA MEMORIA |
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E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che qualsiasi senegalese a più diritti di qualsiasi toscano. Un esempio ? Da oltre venti anni fanno i loro comodi nei centri storici toscani, in particolare in quelli di Firenze e di Pisa, non pagano una lira di tasse, ma con grande arroganza si servono della nostra assistenza medica e ospedaliera, pagata con il sudore e il sangue delle nostre passate generazioni. Vendono false marche a danno dei nostri commercianti, aggrediscono il lavoro dei nostri ambulanti, ma verso di loro Domenici, il pessimo sindaco di Firenze, non muove un dito. Lo sapete il perché ? Ve lo diciamo noi.( Ma se avete tempo da perdere ve ne accorgete da voi.) Basta entrare in una qualsiasi Camera del Lavoro della CGIL e osservare da chi sono sempre più spesso frequentate, lo stesso discorso vale per i Circoli ARCI, già Case del Popolo. Ma c’è di peggio ! I comunisti che appoggiano questo governo e che ricoprono pagatissimi incarichi di ministri e sottosegretari, stanno facendo organizzare grottesche manifestazioni antigovernative, se osservate chi vi partecipa vi accorgerete che i negri sono sempre di più. Aspettatevi, se cambia governo, quotidiane manifestazioni di piazza di tutte le feccie extracomunitarie presenti in Toscana … |
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| Firenze, 28 settembre 2007 | DIETRO ALLA QUESTIONE DEI LAVAVETRI, C’E’ TUTTA L’INAUDITA E RIVOLTANTE MESCHINITA’ DELLA CLASSE DIRIGENTE COMUNISTA,QUELLA CHE HA DISTRUTTO FIRENZE E LA SUA IDENTITA’ |
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Il 20 settembre abbiamo già accennato alla questione dei lavavetri, affrontata strumentalmente e demagogicamente da DOMENICI, pessimo sindaco di Firenze. Ovviamente, cosa che sapevano già, la questione sarebbe finita in una bolla di sapone, ma nel frattempo, i compagni della “casta” sarebbero apparsi nei giornali quali “sensibili difensori dell’ordine pubblico”, cosa sufficiente per far riassicurare il consenso, al sindacato pensionati della CGIL, da parte di quei rincoglionatissimi compagni che nella loro vita, quindi anche quando erano giovani, non hanno mai capito un c…” |
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| Firenze, 24 settembre 2007 | “LA COOP SEI TU, CHI PUO’ DARTI DI PIU’” Risposta: “L’ESSELUNGA”!!!! |
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Su di un libro che tutti dovrebbero leggere: LE COOP ROSSE” di Rodolfo Ridolfi , Edizioni “Libero” , Manuale n° 13, anno 2007, pag. 213, c’è la dimostrazione, verificata dalle associazioni dei consumatori, di come le Coop rosse, pur pagando la metà delle tasse di qualsiasi commerciante, a cominciare dal privato della concorrente “Esselunga”, quando distruggono sul territorio la concorrenza o non la trovano, incrementano i prezzi come più aggrada ai compagni dirigenti e padroni. L’incremento, ad esempio, è del 5,1% per i compagni o no che si servono della Coop posta in Località Porta a Terra di Livorno, ma ai “terroni” di Avellino va molto peggio, l’incremento è del 13,2%. Che dire ? Mica vorranno allearsi con Bossi ? |
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| Firenze, 23 settembre 2007 | “REPUBBLICA MONARCHICA” dalla rivista “La Destra” Anno V , numero 18, 2007, pagg.43/47. |
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Già nel titolo, l’articolo di un tal Andrea Marcigliano, probabile finiano doc, appare semplicemente demenziale. Che vuol dire? E’ vero che la Repubblica italiana è stata in mano, salvo Einaudi, ad ometti frutto di mille compromessi che hanno fatto sfoggio, come scrive , della “retorica falsa e cortese del piemontese Scalfaro” o della “retorica – più sincera, forse, ma comunque datata 1800 o giù di lì – di Ciampi….” E allora che vogliamo fare ? Riportare al potere quel porcaio savoiardo risbarcato a Napoli ? Ma l’argomento non è questo, il nostro, senza porsi la domanda di chi ha organizzato e favorito l’invasione extracomunitaria, si pone il problema dell’integrazione. E come ? Ecco la ricetta dell’uomo di Fini: “ …vanno riscoperte usanze, tradizioni, abitudini, feste e luoghi di incontro e ritrovo” per “ favorire l’integrazione dei nuovi” italiani con la nostra cultura e le nostre tradizioni. Quindi, non scacciamo i delinquenti e i clandestini, facciamoli ballare, integriamoli nelle nostre tradizioni, così avremo il senegalese campano, o ciociaro… Domanda: Ci spiega “la Destra” in che cosa si differenza la proposta del suddetto camerata repubblicanmonarchico da quelle dei compagni dell’ARCI ? |
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Firenze, 20 settembre 2007 |
“IL COMUNISMO E’ LA MEDIAZIONE E L’ORGANIZZAZIONE DI OGNI MALE, AL FINE DI CONSENTIRE AD UNA CLASSE DIRIGENTE, PARASSITARIA E BRUTALE, OGNI FORMA DI GESTIONE DEL POTERE SULLE SPALLE DEGLI ULTIMI” ( Don Lorenzo Milani – Profeta in Barbiana ) |
| Questa straordinaria ed oggettiva definizione del comunismo, non ha confini né di tempo, né di spazio. Se vi meditiamo con attenzione, è perfetta su tutte le questioni che riguardano la classe dirigente comunista comunque camuffata. Si prenda ed esempio la questione della sicurezza, è cosa arcinota, che è stato il PCI, insieme alla CGIL e all’ARCI , ad organizzare l’arrivo dei clandestini extracomunitari, sanati, senza alcun serio controllo, da apposite leggi che lo stesso partito, comunque camuffato, e le stesse organizzazioni , a cui vanno aggiunte le Coop rosse e i cattocomunisti, hanno promosso. E’ altrettanto cosa arcinota che le carceri sono piene, anche per oltre il 75%, di extracomunitari, cosa che comunque costituisce una inezia rispetto ai reati che compiono, sia perché spesso non sono rintracciabili- si danno anche venti cognomi- sia perché la magistratura è inquinata da agenti del partito comunista che si sentono politicamente e moralmente impegnati a non perseguirli. Ma gli innumerevoli reati sono diventati una tale realtà, che persino la stessa base comunista, in particolare quella fatta dai vecchi rincoglioniti del Sindacato Pensionati Italiani (SPI-CGIL) sta vivamente protestando per gli scippi, i furti, le violenze e la paura…Che fare? A questo punto anche i sindaci comunisti diventano fintamente uomini d’ordine, e contro il disordine che hanno promosso e creato, persino personaggi come il comunista Domenici, sindaco per disgrazia della città di Firenze, si accorge dell’arroganza talvolta criminale dei lavavetri, ma quando si accorgerà di quella dei senegalesi ? Concludendo, per non farla troppo lunga, si rilegga la Profezia di Don Milani e ci si renda conto di come aveva ed ha ragione. | |
| Firenze, 11 settembre 2007 | MA STORACE CHE VUOLE ? |
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“Cari
matti, sono Giuseppe P. di Fucecchio, ma che c… vuole Storace ? Non è lui quel pezzo di m… che fece carte false per impedire alla Mussolini di presentare la sua lista alle elezioni regionali del Lazio ? Secondo voi, tra quella m… di Fini e lui che differenza c’è ?” ------------------------ Carissimo, ho dovuto toglierti le parolacce, lo sai, l’ipocrisia borghese impedisce di dirle anche quando sono meritate…Sì è lui che fece le scarpe alla Mussolini e francamente, visto anche il suo passato pubblico e privato, non si vede quali insegnamenti possa dare al bene comune. Francamente tra Fini e lui non ci vedo una grande differenza. Uno gioca a fare il fascista, l’altro facendo il rinnegato assicura seggiole e poltrone ai suoi accoliti, sono due personaggi della solita laida “casta” di potere, in lotta per appagare la loro ambizione e garantirsi i propri privilegi sulle spalle dei bischeri. Alessandro
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| INAUDITO, GRILLO FA IL MORALISTA. | |
| Tutti conoscono il passato di Beppe Grillo, è un passato tutt’altro che specchiato. Ora si è messo a giocare a fare il moralista con la speranza che gli renda. A sbagliato gioco… Il nostro non è a conoscenza che da ben quaranta anni è in circolazione il Decalogo di Barbiana o Decalogo Solidale, non è a conoscenza che se almeno chi si definisce politicamente “cristiano” lo applicasse, i farabutti che riempiono il parlamento non avrebbero potuto entrarvi e lui non potrebbe fare il falso moralista con tornaconto personale. (Cfr. : “Ho seguito Don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via” Ed. “Il Cerchio” Rimini, 2007) | |
| Firenze, 6 settembre 2007 | DOMENICI, IL PEGGIOR AMMINISTRATORE DELLA STORIA DI FIRENZE, CERCA, IN COMBUTTA CON UN FARABUTTO DEL SUO PARTITO, DI FARE IL FURBO. |
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Ha scritto un nostro amico: “I “cento” veri fiorentini che sono rimasti a Firenze non possono che maledire almeno mille volte al giorno quel figlio di p… di Domenici . Sì, che Dio lo stramaledica!” Francamente non condivido questo sfogo, maledire senza argomenti non serve a niente. I comunisti possono facilmente chiudere il discorso del nostro amico con le solite due parole : “sei un fascista e un razzista” e il discorso finisce lì. Allora cerchiamo di ragionare…. Dice il Profeta: “ Il comunismo è la mediazione e l’organizzazione politica di ogni male…” Infatti Domenici è stato uno dei più irresponsabili promotori dell’invasione extracomunitaria. L’obbiettivo, ovviamente, non ha nulla a che vedere con la solidarietà e la carità, fa parte del cinico e criminale calcolo della CGIL e del PCI, comunque camuffato, che fu manifestato al Festival Nazionale de “L’Unità” del 1988, con il fine di “promuovere le condizioni per nuovi scontri di classe” allo scopo di disarticolare la stabilità dell’Occidente e, con l’arrivo in massa degli islamici, per poter finalmente colpire anche la Chiesa cattolica. Ovviamente, per gli uomini politicamente immondi di cui stiamo parlando,il vero obbiettivo è sempre stato quello di garantirsi i privilegi che scaturiscono dalla loro elezione, spesso fraudolenta, usufruendo anche dei voti degli stranieri, in considerazione del calo numerico degli operai italiani disposti a farsi imbrogliare dalla CGIL e dal PCI. Ma il calcolo di questi autentici farabutti e nemici dei nostri ultimi si è dimostrato in parte sbagliato. E’ vero, il diavolo insegna a far le pentole, ma non i coperchi…Anche i vecchi e rincoglioniti elettori comunisti si sono accorti che esiste il problema “sicurezza”. Che fare? Domenici che, come abbiamo detto, è stato un artefice dello scempio di Firenze, anche dal punto di vista dell’ordine pubblico, a questo punto ha fatto un calcolo. E’ probabile, si è detto, che sono una modesta fetta degli extracomunitari voti comunista o per il cosiddetto “partito democratico”, mentre, come è successo in Francia , una parte più consistente di elettori già comunisti a forza di scippi, di furti e di rapine, finiscano con il votare per chi si definisce di “destra” e allora addio alle immeritate poltrone…. Ecco spiegata la ridicola battaglia contro i lavavetri, quando per venti anni non ha visto e non ha voluto vedere la ben più grave ed inaudita arroganza dei compagni senegalesi….
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| Firenze, 11 agosto 2007 | C’E’ UN IMBROGLIO IN QUEL CHE SI DICE DELLA SIGNORA MONICA FAENZI, SINDACO DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GROSSETO) |
| Come capita spesso nella grande calura di mezza estate, c’è stato anche in Castiglione un ridicolo parapiglia. Gli attori sono la sindaca e nientemeno il leader della mortadella Romano Prodi. La ragione del contendere è dovuto al fatto che essendo il Prodi andato ad imbrunire le chiappe chiare nel mare di Castiglione , avrebbe leso la dignità della sindaca non andando ad ossequiarla. Da qui un casino, che nessuno ci leva dalla testa abbia a che fare con la questione della “visibilità” della signora. Ma fin qui, chi se ne frega… Il problema è un altro. Da troppo tempo la “storia politica” della sindaca appare artefatta e non si capisce chi ne è l’autore. Ci spieghiamo, la carriera della Signora è cominciata da un’ Assessorato alla Cultura al Comune di Grosseto che sembra gli sia piovuto dal cielo, a causa della sua avvenenza e cultura. A noi risulta invece che quell’assessorato l’ottenne per conto e nome del MOVIMENTO AUTONOMISTA TOSCANO a cui ovviamente aderì. Ma c’è di più e di peggio, nell’imminenza delle elezioni amministrative che la vedevano assessora, accettò la nomina a Capolista del Mat per poi ritirarsi il giorno prima della presentazione della lista. Ogni commento è francamente superfluo, ma chi desidera ulteriori informazioni è pregato di rivolgersi a ROBERTO GHINI, Segretario Nazionale del MAT. | |
| Firenze, 5 agosto 2007 | IL CONCLAMATO RAZZISMO DEI COMMERCIANTI DEL SANGUE. |
| Per le vie di Firenze è apparso un singolare cartellone, dice: “Uniti si vince!”, è una iniziativa dei commercianti del sangue. E fin qui niente male, ognuno fa la sua pubblicità. Il fatto è che su il cartellone vi appare soltanto una negra. E allora come la mettiamo? Visto che per qualche altro anno non siamo ancora in Africa, il sangue dell’attuale maggioranza bianca è infetto ? E poi come la mettiamo con il razzismo, come fanno a dire che siamo tutti negri ? E poi, il sangue nero forse costa meno di quello bianco e quindi dietro al dogma dell’unità c’è un miglior guadagno ? Vallo a capire, sono i misteri della laida ipocrisia buonista. | |
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| Firenze, 11 luglio 2007 | I COMUNISTI CI SCOPIAZZANO….DA SEMPRE…. |
| A chi ci segue, è cosa nota che il partito comunista scopiazzò tutte le idee del “babbo” del Movimento Autonomista, il mitico Movimento Solidale. Quando entrando in una Coop vedete un cuore, ovviamente rosso, con la scritta : “commercio equo e solidale” sappiate che l’idea è stata fregata, estrapolandola da un contesto ideale di ben altra natura, al Movimento Solidale, che ne parlò all’inizio degli anni ottanta. Ebbene un’altra idea ci è stata fregata, quella di ridurre l’inutile spesa relativa ai Consigli di Circoscrizione o di Quartiere, eliminandoli dai comuni sotto i 250.000 abitanti. Lo scorso anno, alle Elezioni Amministrative di Arezzo, nostro candidato a Sindaco Giuliano Becucci, si dichiarò che non ci presentavamo nei Quartieri di Arezzo in quanto ritenevamo l’istituzione dei Consigli di Circoscrizione, sotto i 300.000 abitanti, una spesa inutile. “Che senso ha – dicevamo – spendere una valanga di denaro pubblico fra impiegati, rimborsi ecc. per poi sapere che in un Consiglio hanno discusso per due mesi per decidere dove mettere una latrina o i suoi megalomani membri si sono, sentendosi dei ministri degli esteri incompresi, accapigliati per la guerra in Iraq ?” Apriti cielo, il nostro ragionamento, secondo i comunisti, che all’inizio degli anni novanta avevano impiantato ridicoli Consigli di Circoscrizione anche in comuni di mille abitanti, era un esempio di “ arroganza fascista”. Abbiamo ribadito i soliti concetti in occasione delle Elezioni Amministrative di Lucca , stessa risposta. Poi hanno scoperto la questione del “costo della politica” e anziché diminuire del 70% lo stipendio ai parlamentari , come noi proponiamo da venti anni, a cominciare da quello di Bertinotti…. hanno scoperto l’inutilità dei Consigli di Circoscrizione sotto i 250.000 abitanti. Ci siamo, un altro passettino ed almeno su quell’argomento la copiatura sarà, con nostra soddisfazione, giusta e perfetta. | |
| Firenze, 5 luglio 2007 | I DISPERATI E I PARACULI DE “LA NAZIONE” |
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La storia dell’invasione extracomunitaria a chi legge questo sito è già nota, ma un ripasso sintetico non fa mai male. 1988, il KGB sovietico avverte sinistri scricchiolii in patria, occorre per compensazione disarticolare l’occidente. Come fare ? Farlo invadere da extracomunitari, possibilmente islamici, cosi creano più problemi… L’operazione, che i servi del KGB italiano lanciano in quell’anno, in occasione del Festival Nazionale de “L’Unità” di Campi Bisenzio, epicentro della promossa e organizzata invasione cinese di S. Donnino, ha successo e molta fortuna. Perché ? Perché gli imprenditori, che nel Nord votano Bossi (Lega Nord) per non pagare le tasse, e quelli che costituiranno la gran base del consenso di Forza Italia, hanno un gravissimo problema. Rispetto alle nazioni “emergenti”- grazie all’iper sfruttamento del lavoro umano- si pensi all’India e alla Cina, il costo del lavoro li porta fuori mercato. Così ben vengano ad abbassarlo, per di più con la benedizione da subito della CGIL, le masse extracomunitarie. Queste, come è noto, arrivano in Italia senza casa e lavoro, condizione ottimale per essere assunti a “nero”. Sanati per strategia politica-nuovi voti- e per demenziale buonismo, costituiscono gli attuali “disperati”, che fanno certamente disperare anche le decine di migliaia di vittime della loro macro e micro criminalità. Cosa fanno i ragazzi ben vestiti, ben nutriti e ben raccomandati che sono a fare gli scribacchini a “la Nazione” ? Non avendo capito nulla, ma proprio nulla, di come è andato e di come va il mondo, legittimano i peggiori crimini che avvengono fra extracomunitari e fra extracomunitari ed indigeni, con l’uso del tutto improprio delle parole “disperati” e “disperazione”, se sono davvero disperati perché non rivolgono la loro disperazione a chi li ha favorito il loro ingresso illegali in Italia facendo disperare i nostri ultimi e poi li ha criminalmente scaricati ? Speriamo che ai D’Alema e Bertinotti fischino le orecchie…
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| Firenze, 3 luglio 2007 | GIU’ LE MANI DA DON MILANI ! |
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Ho letto un comunicato ANSA del 24 giugno, vi si legge: “Don Lorenzo Milani non si può tirare per la tonaca né a destra né a sinistra. Parola di Michele GESUALDI…” Dichiarazione pazzesca, sì semplicemente pazzesca, ma non perché in fondo non sia giusta , ma perché è “parola di Gesualdi”. L’uomo che si è autodefinito l’erede del Priore, ma dov’è il testamento ? L’uomo che in politica e nel sindacato dichiarandosi “ erede “ è stato sempre e comunque privilegiato, e privilegiato da chi ? Proprio da chi ha definito nel corso di quarant’anni il Profeta un buon comunista, un promotore del 1968, un cattocomunista, un nemico del latino nella Messa, il “messia” del compromesso storico e della teologia della “liberazione”, per di più con idee tutt’altro che cattoliche sull’aborto, il divorzio e l’eutanasia…Caduto improvvisamente (per loro) il muro di Berlino i comunisti, come Vetroni e D’Alema si accorgono di essere stati comunisti per scherzo e divengono liberal-radicali , in campo cattolico non sono messi male, oltre alla Rosy Bindi hanno dalla loro “don Milani” e il suo “erede”, così il prete di Barbiana potrebbe essere anche il “profeta” del matrimoni fra pederasti e lesbiche e figurare cofondatore del “partito democratico”. Che miseria, che schifo….
Alessandro Mazzerelli terziario francescano
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| Firenze, 2 luglio 2007 | SI CONSIGLIA UN BUON LIBRO, COSTA ANCHE POCO…. |
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Il quotidiano “Libero”, come è noto, pubblica dei manuali di Conversazione Politica a prezzo molto accessibile, ma non tutti valgono il tempo necessario per leggerli…. Uno sì, è quello dal titolo “Verdi fuori rossi dentro” Euro 2,50, è comprensibile e scientificamente valido. |
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| Firenze, 26 giugno 2007 | La democrazia dei partiti... |
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La democrazia dei partiti ? E’ una porcheria ! E’ noto a chiunque che i partiti sono in buona parte delle vere e proprie associazioni a delinquere, gli uomini peggiori, i peggiori infami, i peggiori intrallazzatori sono gli uomini in gran carriera politica. E’ così da sempre. E non mi si venga a raccontare la favola delle preferenze. Le preferenze sono da sempre strumento di corruzione e voto di scambio. Chi non ha visto degli emeriti imbecilli e mascalzoni presentarsi con valanghe di “santini” riproducenti la loro faccia a culo quanto quella di Veltroni, corredati per di più da frasi demenziali con i quali chiedono il voto agli amici, agli amici degli amici loro e a quelli della vecchia zia, per fare il consigliere comunale o il parlamentare ? Promettono di aiutare tutti, ma il loro obiettivo è aiutare solo se stessi, e dare sfogo alla loro demenziale vanagloria. La democrazia, come potere del popolo, non passa attraverso i partiti . Il Movimento Autonomista Toscano è sempre stato vittima dei giochi di merda della cosiddetta “democrazia”, chi ne vuol saper di più, legga “ Né schiavi di Roma, né servi di Milano” che è la sintesi della nostra storia. La soluzione ? E’ la vera democrazia, quella che rappresenta direttamente le categorie produttive, è il neocorporativismo cristiano che si fonda sul superamento dei partiti. L’Idea era stata intelligentemente proposta da Simon Weil per la Francia all’indomani della Seconda guerra mondiale e da Don Milani insieme al sottoscritto nel 1966 a Barbiana. In seguito sono state fatte delle proposte concrete con il Manifesto del Socialismo d’Azione e con il Movimento Solidale. (Cfr: “Il Riscatto” e la collezione della Rivista “il Solidale”) Ma non c’è da farsi nessuna immediata speranza, dice il Profeta di Barbiana: “…non farti illusioni, prima che le masse si accorgano che abbiamo ragione scorrerà molto sangue e sia la degenerazione morale che quella politica arriveranno a livelli di incredibile bassezza.”
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| Firenze, 23 giugno 2007 | I COMUNISTI SI TRAVESTONO DI NUOVO, ORA SONO SOLTANTO DEMOCATICI. |
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E’ noto a chiunque, che se non fosse caduta quella mamma alquanto puttana chiamata URSS, D’Alema e compagni sarebbero ancora a pregare per la santa memoria di Lenin, di Stalin e di Togliatti , mentre il compagno presidente Napoletano – gran tutore della memoria democratica – plaudirebbe alla liberazione di Budapest… Oggi sono i nuovi democratici, talmente democratici che fondano il “partito democratico” e Walter Veltroni, con quella faccia a culo che si ritrova , è il loro profeta…. Voi del MAT che ne pensate ?
Un simpatizzante di Lucca
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| Firenze, 21 giugno 2007 |
GIANFRANCO FINI “DUCE” DI ALLEANZA NAZIONALE, APPLICA A SE STESSO IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL PARTITO, QUELLO DELLA FELICITA’ SESSUALE . ( Leggi notizia del 9 giugno c.a.) |
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Diverse strade, diversi amori, Fini sgancia la moglie che, in origine, si dice che sia stata fregata a un camerata . Chi se ne frega, Fini non è forse un leader di un partito amerikano ?
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| Lucca, 11 giugno 2007 | PERCHE’ LA VITTORIA DI FAVILLA E’ ANCHE LA NOSTRA VITTORIA. |
| Nelle elezioni Amministrative di Lucca abbiamo posto in pubblica evidenza uno dei pilastri che ci rendono diversi da tutti i partiti politici, a cominciare dall’imbroglio della Lega Nord: il Decalogo Solidale o Decalogo di Barbiana . Lo abbiamo fatto in onore del Profeta di Barbiana, in occasione del quarantesimo anniversario della Sua terrena scomparsa. L’ultima volta che fu presentato nel corso di una campagna elettorale fu il 1985, alle Amministrative di Firenze, con il Movimento Solidale. Ovviamente, dal punto di vista dei risultati, siamo stati sonoramente sconfitti, ma questo sta nel gioco, anzi nella Profezia. Dice il Profeta: …” non farti illusioni, prima che le masse si accorgano che abbiamo ragione scorrerà molto sangue e sia la degenerazione morale che quella politica arriveranno a livelli di incredibile bassezza”. Ma la nostra benefica influenza, non solo nel risultato finale, ma anche nel comportamento dei contendenti è innegabile. Comincia Mauro Favilla, già insegnante, uomo di una antica generazione cattolica, certamente più coerente della Rosy Bindi, che, senza che nessuno glielo imponga, dichiara ufficialmente di rinunciare allo stipendio da sindaco. I comunisti reagiscono sostenendo che il Favilla ha già un’alta pensione che gli viene dalla professione e dall’esser stato per tre volte senatore. E’ vero, ma non si è mai sentito dire di comunisti che rinunciano a qualcosa. Il comunista Tagliasacchi, avversario sconfitto di Favilla, è un furbone, o furbino, o furbastro che in forza di un curriculum pieno di incarichi politici – nessuno per un lavoro da comuni mortali – ha ottenuto uno stipendio da 6000 euro al mese per partecipare al “tavolo della concertazione regionale”. Colpito dallo sgambetto di Favilla, ha reagito proponendo di ridurre il numero degli assessori ad otto, quattro donne e quattro uomini, ma i lucchesi non hanno abboccato…. | |
| Roma, 9 giugno 2007 | PER LA RIVISTA “DESTRA” IL “PROGRAMMA” di GIANFRANCO FINI SI DEFINISCE IN TRE PAROLE : “ DIRITTO ALLA FELICITA’…E CHE “FELICITA’….. |
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In genere, chi pensa alla “destra”, ha in mente dei concetti che crede ad essa comuni: rispetto per la parola data, la difesa della “patria”, il rispetto delle istituzioni, la difesa della famiglia, la difesa della civiltà occidentale cristiano-cattolica, la lotta all’invasione extracomunitaria, il controllo sociale contro un liberalismo senza regole ecc… Anche in questi giorni, nel corso delle elezioni amministrative, si sono ripetuti su per giù gli stessi concetti . Sappiano invece, gli elettori e i militanti di “Alleanza Nazionale”, che il programma di Fini con quei concetti a ben poco o nulla a che vedere, lo afferma con brutale chiarezza “Destra”, la rivista culturale del segretario del Partito. Ecco i passaggi che a noi sembrano i più qualificanti: “L’economia della felicità” è una nuova concezione dell’uomo che, attraverso una sana flessibilità pubblica e privata, consente, permette al cittadino di realizzare se stesso a livello economico (l’italiano che si fa da solo) ed esistenziale (il tempo libero, la qualità della vita, la famiglia). La destra, quindi, deve rimuovere ogni ostacolo, normativo, storico, economico, istituzionale, che impedisca, ostacoli il raggiungimento di questa felicità…” (pag. 5 “Destra” n°17-2007) “… chi intende dar vita a un’unione di fatto (sia essa composta da cittadini eterosessuali o cittadini omosessuali), può e deve farlo. E lo Stato deve estendere le tutele , le garanzie, gli automatismi sociali e normativi anche alle unioni di fatto.” (pag.9). “… Dibattiti o scomuniche basate sulle definizioni astratte o ideologiche della famiglia non hanno senso (se non in linea con la cattura dei voti cattolici).” (idem) “… La flessibilità,quindi, oltre che nel lavoro, anche nei sentimenti. L’opportunità di rescindere facilmente i legami privati con i dico o con i pacs, al contrario dei matrimoni, non è accostabile al relativismo, ma alla felicità e all’autenticità.” (pag. 9 e 10) “…Non si può sostenere la flessibilità nel lavoro (uomini che cercano la felicità, cambiando azienda, impresa, datore di lavoro, studiando, aggiornandosi, migliorandosi e mettendosi in gioco ) e poi impedire la flessibilità nella vita privata (è il medesimo principio: la felicità)”. (pag.10) “…C’è la famiglia allargata. C’è il fine settimana con la prima moglie e il resto della settimana con la “compagna.” (pag. 52) Credo che chiunque, in buonafede, milita o vota per “Alleanza Nazionale”, deve conoscere le frasi che ho sopra virgolettato in quanto costituiscono reali fondamenta del pensiero “finiamo”. Le frasi, di per se sono molto chiare, ma siccome il mio grande Amico Don Milani desiderava che quando si afferma qualcosa che riguarda il “bene comune” non si è “mai troppo chiari”, perché anche un handicappato mentale ha il diritto di capire, cerco di spiegarle ancora meglio. Fini è un cultore della concezione “amerikana” della felicità. Che vuol dire ? Vuol dire che in forza delle sue idee chiunque ha il diritto di cambiare moglie o compagna, marito o compagno come si cambiano i fazzoletti da naso. Trasformati gli uomini e le donne in oggetti, è cosa ovvia che quando questi oggetti si ammalano, si fanno brutti o vecchi, insomma non corrispondono più alle esigenze della felicità sessuale il “finiano” doc li discarica. E della “felicità” dei figlioli ?…chi se ne frega… nella dottrina finiana pubblicata su “La Destra” non se ne parla. Ma questo è ancora nulla, perchè non solo i “finocchi” e le lesbiche possono mettere su famiglia, ma anche loro possono essere “flessibili”, l’interscambio fra pederasti e lesbiche è anzi auspicabile rispetto al fine della “felicità”, ma non basta, ovviamente hanno diritto alle adozioni e così l’adottato avrà la” felicità” di avere più “mammi”… Ma Almirante, anche se a mogli stava bene, non si diceva cattolico, apostolico, romano , tanto da impegnarsi, insieme alla democrazia “cristiana” nella battaglia contro il divorzio e l’aborto ? Calma nuovi camerati ! Fini ha scritto: “Dibattiti o scomuniche basate sulle definizioni astratte o ideologiche della famiglia non hanno senso ( se non in linea con la cattura dei voti cattolici )” Che coerenza ! Che morale! Che “destra”! Il terziario francescano
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| Milano, 7 giugno 2007 | CHI PAGA PER I CRIMINI DEGLI EXTRACOMUNITARI ? |
| Secondo i dati forniti dalla Prefettura di Milano, nel primo semestre del 2006, gli arrestati nell’ambito del territorio di sua competenza erano 4351 extracomunitari rispetto a 1903 italiani. C’è da domandarsi, chi paga gli ingentissimi danni morali ed economici dei delinquenti stranieri ? A questo proposito, si pensi che gran parte degli scippi, rapine e aggressioni sono a danno delle donne e degli anziani …E poi, chi paga il mantenimento dei suddetti delinquenti negli alberghi carcerari ? A rigor di logica, dovrebbero essere i funzionari comunisti dell’INCA-CGIL che li hanno chiamati, in combutta con gli industriali che li sfruttano. Va infatti ricordato che gli imprenditori lombardi, pur votando e finanziando la Lega Nord , ragione per la quale Bossi si è sempre opposto soltanto a parole all’invasione extracomunitaria, assumono gli stranieri ora a nero, ora senza una decente sicurezza sul lavoro. Non è certamente un caso che l’Italia del Nord ha il primato europeo delle “morti bianche”, cioè determinate da incidenti sul lavoro. E i sindacalisti della CGIL-CISL-UIL che fanno ? Prendono i contributi versati dagli extracomunitari per “l’assistenza” e l’iscrizione e poi non vedono, non parlano e non sentono… | |
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Firenze, 4 giugno 2007 |
A VENT’ANNI DALLA NOSTRA DENUNCIA, IL CENTRODESTRA SI ACCORGE CHE DIETRO ALL’ INVASIONE EXTRACOMUNITARIA C’E’ LA STRATEGIA CINICA E CRIMINALE DEI COMUNISTI E DELLA CGIL. |
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Su “Libero Mercato” del 2 giugno, a pag. 4 , col,2 si legge: “ E’ venuto il momento di domandarsi verso quali nazioni s’indirizza la politica immobiliare dell’INCA. (NdR L’INCA è l’organizzazione che con il denaro pubblico istruisce le pratiche assistenziale e pensionistiche ricavandoci decine di milioni di euro, migliaia di miliardi di vecchie lire, è da sempre una diretta emanazione della componente comunista, stramaggioritaria nella CGIL) “ La risposta è presto data: le nuove sedi sono aperte nei Paesi che mandano immigrati da noi. In sostanza, si cerca di organizzare e indottrinare gli immigrati a casa loro, allo scopo di ospitarli già ben orientati al loro arrivo in Italia. La CGIL e l’INCA guardano lontano, programmano per il futuro. Il governo, infatti, ha predisposto un disegno di legge (a firma dei ministri Amato e Ferrero) che apre generosamente le frontiere e si appresta a concedere il diritto di elettorato attivo e passivo agli stranieri nelle consultazioni amministrative. Ecco spiegato come e perché un immigrato, entrato in contatto con l’INCA nel Paese d’origine, può divenire, giunto in Italia, un iscritto alla CGIL e, più tardi, un elettore della sinistra. La prospettiva non dovrebbe preoccupare soltanto il centrodestra, ma anche i dirigenti del Pd, se solo si considera che la CGIL si appresta a diventare il principale supporto organizzativo della Costituente della sinistra.” Francamente è la scoperta dell’acqua calda… Chi entra in un Paese senza casa e senza lavoro, vivendo, come i senegalesi, di spaccio di porcherie vendute esentasse è un “invasore” e non un “immigrato”, infine, non si capisce perché i dirigenti del Pd dovrebbero essere preo ccupati, sono stati loro ad organizzare l’invasione extracomunitaria sin dal 1988 con l’aperto sostegno, nel 1994, della Lega di Umberto Bossi e del compagno Maroni. Postilla sull’INCA-CGIL: Chi transita da Piazza del Duomo a Firenze faccia attenzione ad un nuovo particolare. Ci sono alcuni signori di pelle nera con una scopa in mano, che fanno ? Non lo sappiamo. Sappiamo soltanto che indossano una maglietta bianca con la scritta : INCA Servizi. Che “servizi” sono, non lo sappiamo. Sappiamo soltanto, con certezza, che sono la nuova massa di manovra dei parassiti comunisti che stanno al potere – sindaci, assessori, consiglieri comunali e mascalzoni vari – organizzata a danno dei nostri comunisti, che sono parte dei nostri ultimi, gli ammalati, i disoccupati, gli anziani, i senza casa, dei cui loro mali, a detta dei suddetti mascalzoni, ha sempre e comunque colpa Berlusconi….
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| Firenze, 28 maggio 2007 | L’ALLUCINANTE DEGRADO DEL MERCATO DI S. LORENZO IN FIRENZE E’ STATO VOLUTO DAL PCI, OGGI PARTITO DEMOCRATICO, E DALLA CRICCA DI AMBULANTI COMUNISTI CHE LO HANNO CONTROLLATO PER ORDINE DEL PARTITO. |
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All’inizio le bancarelle del Mercato Centrale di Firenze venivano date in concessione agli emarginati della città, nullatenenti, cavatori della rena nell’Arno, ex carcerati ecc. Durante il fascismo il Comune controllava rigorosamente il rilascio delle licenze. Nell’immediato dopoguerra, il sindaco comunista Mario Fabiani resse ancora con rigore la questione. Il primo responsabile della lenta degenerazione del Mercato – a dire dei rari ex ambulanti onesti - è stato certamente Giorgio La Pira. E’ infatti dalla gestione amministrativa di La Pira che ha inizio uno scandaloso commercio di affitto e vendita delle licenze, praticamente esentasse, che arricchisce l’ambulanti comunisti al punto che uno, ma non fu il solo, fece miliardi (di lire) rimanendo ovviamente comunista, ma siccome il diavolo insegna a far le pentole ma non i coperchi, in poco tempo si mangiò tutto con i cavalli, le donne e le carte. In un Mercato sempre più degenerato e sempre più privo dell’artigianato fiorentino, ormai morente, è giunta poi l’invasione extracomunitaria. All’inizio, i soliti ambulanti comunisti, si sono serviti degli extracomunitari per fargli rimettere i banchi, alla chiusura del mercato, nelle ex stalle dei cavalli, dandogli per paga una specie di elemosina. Poi, li hanno assunti a nero come garzoni, poi gli extracomunitari sono diventati gestori , pagando sempre a nero , l’affitto ai padroni “fiorentini”. Poi, sempre pagando a nero, sono diventati i padroni , trasformando il mercato fiorentino in un bazar magrebino. Ovviamente i fiorentini, nel centro storico ormai esigua minoranza di anziani , non lo frequentano più da ormai quindici anni, evitando così scippi e rottura di femori… E’ frequentato solo da ignari turisti che acquistano delle autentiche porcherie e paccottiglia fatta passare per artigianato toscano. Giunti a questa situazione, grazie “all’astuzia” e al cinismo del PCI e della sua CGIL, si è infine aggregato, con l’acquiescenza dall’Amministrazione Comunale, il fenomeno dell’abusivismo senegalese, che si è inserito tra banco e banco per vendere falsi oggetti di Armani o di Gucci provenienti dai depositi della mafia cinese …Contro di loro, nei recenti tafferugli, non sembra che si siano mossi l’ultima decina di effettivi ambulanti toscani, quasi tutti arricchiti dal laido traffico già descritto e tutti militanti di Rifondazione Comunista o del nuovo PCI comunque mascherato, ma gli ex clandestini extracomunitari beneficiati da una delle tante sanatorie diventati i “razzistici” difensori di un mercato che da almeno venticinque anni non è più toscano. Come al solito ogni commento è superfluo! |
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| Lucca, 25 maggio 2007 | TESTO DELLA DENUNCIA, PER LA TRIPLICE AFFISSIONE ABUSIVA DELLA LEGA NORD A DANNO DEI NOSTRI MANIFESTI. |
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L’anno duemilasette, addì venticinque del mese di maggio, alle ore 12,25, in Lucca nei locali del Comando Polizia Municipale, avanti al sottoscritto Isp. Antonio Bartolini, Ufficiale di Polizia Giudiziaria, è presente il Sig. Mazzerelli Alessandro …… identificato……, il quale dichiara quanto segue: “Per la terza volta la Lega Nord ha affisso i suoi manifesti nei nostri spazi elettorali. Non vi può essere errore, perché si tratta di spazi affidati alle liste ; la lista “Mat per Favilla “ (1) si trova allo spazio n° 12 . E’ evidente la malafede in quanto, o il manifesto della “Lega Nord” copre il nostro manifesto posto in alto, lasciando provocatoriamente libero quello in basso scarsamente visibile, o viene messo al centro al fine di danneggiare ambedue i manifesti; stesso discorso riguarda gli spazi della pubblicità indiretta, posti ai nr. 1,2 e 3. Preciso di aver constatato quanto sopra in tutti i cartelloni posti lungo la Circonvallazione, all’interno delle Porte e sul Viale Castracani a S.Vito. Faccio infine presente che ad alcuni cartelloni elettorali, io personalmente ho provveduto a togliere manualmente il manifesto sovrapposto. Letto, confermato e sottoscritto in date e luogo di cui sopra.”
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| Firenze, 21 maggio 2007 | LA TRAGEDIA DELLA TOSCANA : QUALCUNO, OGGI, SI E’ ACCORTO CHE QUEL CHE AFFERMAVAMO NEL 1990 ERA GIA’ LA VERITA’. |
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“La … Toscana invece è strapiena di inglesi, tanti con la kefiah. E questa massa di pellerossa anglosassoni ha rovinato la zona. Bruno Vespa, sul Resto del Carlino, ha spiegato il motivo citando la sua domestica (nata a Capo Verde ma qui in Italia da 20 anni). Lei, da poco cittadina italiana, ha scritto Vespa, voterebbe Fini “perché la sinistra vuole far entrare troppi immigrati”. “Non mi sono sorpreso perché i più interessati a mettere un freno a nuovi ingressi sono gli immigrati perbene”, ha concluso Vespa. Appunto. Gli inglesi hanno colonizzato la Toscana e hanno anche dato un nome alla loro nuova colonia : la Chiantishire, cioè la Contea del Chianti. Hanno comprato tutte le case rustiche con pietra a vista in qualsiasi paesino e su qualsiasi collina. Va beh, non vogliono mettere su una Moschea …hanno soldi , e non sono delinquenti. Ma hanno rovinato la Toscana lo stesso perché lì la loro fitta presenza ha distrutto lo spirito del luogo. Hanno
trasformato la Toscana in un incrocio fra un museo e un manicomio. Una
specie di India. Perciò, in qualsiasi ristorante, anche nel paesino più
sperduto, sei costretto ad ascoltare le voci basse e cattive della
borghesia inglese. Ma dove
siamo ? A Buckingham
Palace ? E non dimentichiamo l’invasore tedesco. Anche loro hanno comprato tante case in Toscana. E cantano, ragazzi. Cantano. A notte fonda, fino all’alba. Dunque vi chiedo: se la presenza di una colonia di inglesi borghesi ha avuto quest’effetto devastante sulla Toscana, che effetto fanno tutti gli altri invasori di tutte le altre nazionalità e religioni ? Almeno l’inglese medio è cristiano, non ha vissuto sotto un regime comunista e crede nella libertà e nella democrazia. Loro ? “ Nicholas Farrell (Articolo pubblicato su “Libero” del 20 maggio 2007 a pag. 11) NOTA BENE: Nel MANIFESTO PROGRAMMATICO DEL MOVIMENTO AUTONOMISTA TOSCANO, edito nel 1990 – ripeto millenovecentonovanta – l’intera nota 5 è dedicata alla questione dell’occupazione straniera del Chianti sostenendo le stesse tesi del Farrell. La nota è a corredo del punto 3 paragrafo 1 che recita. “ Con la perdita della sua indipendenza nazionale , la Toscana ha perso anche la sua identità culturale, sociale e politica. La cosiddetta Regione Toscana – gestita dai partiti padroni che perseguono interessi tutt’altro che toscani - è una caricatura dell’autonomia. Infatti, con la fine della sua indipendenza è finito anche il “buon governo” toscano, sostituito dal malgoverno clientelare di Roma , assoggettate ad ogni sorta di mafie e dominato da politicanti del Sud. La cosiddetta Regione Toscana è il frutto di quella politica ed il suo operare è quasi sempre in contrasto con gli interessi toscani.”
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Firenze, 21 maggio 2007 |
“ SONO NEGRO MA AZZURRO. AI CLANDESTINI CI PENSO IO….” |
| “Sociologo 42enne , è il nuovo “responsabile immigrazione” di Forza Italia: “La Lega Nord ha ragione , non possono entrare tutti”. Questo è il titolo di un articolo pubblicato su “Libero” del 20 maggio. Chi è ? E’ un congolese che entra in Italia nel 1989, (clandestino ?) non certo con un contratto di lavoro altrimenti non comincerebbe a lavorare “ come lavapiatti” (a nero ?) ma “poi passa in fabbrica, prima falegname e poi metalmeccanico. In catena familiarizza con il sindacato, la CGIL per esattezza”. Baciato dalla fortuna, finisce docente di “sociologia delle relazioni etniche all’Università di Trieste”. Il commento: come si vede il “sociologo” entra in Italia dopo il fatidico 1988, anno nel quale al Festival Nazionale de “L’Unità” di Campi Bisenzio (caposaldo territoriale all’invasione cinese) intorno allo stand della FILCAMS-CGIL si afferma che “ dal prossimo anno arriveranno in massa gli extracomunitari “creando le condizioni per nuovi scontri di classe” al fine di “disarticolare l’Occidente e la Chiesa Cattolica” e – guarda caso – il congolese aderisce per sua stessa ammissione alla CGIL. Poi si ricrede e finisce in “Forza Italia” e, nuovamente baciato dalla fortuna, fa fulminea carriera. Noi siamo del parere che a protezione dei nostri ultimi,danneggiati da una irresponsabile invasione e ormai trattati peggio degli indiani delle riserve americane, si pensi ai ricoveri degli anziani, forse sarebbe stato più opportuno che ai clandestini ci pensasse una delle migliaia di vittime senza nome della clandestinità . Voi che ci leggete che ne pensate ? Per quanto riguarda la “Lega Nord”, osservate la scoperta dell’acqua calda : “non possono entrare tutti…” | |
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Firenze, 20 maggio 2007 |
A PROPOSITO DELL’AGGRESSINE AD UN AUTOBUS DI LINEA, DA PARTE DI TRE CRIMINALI ALBANESI. |
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Tutta la stampa ha ovviamente deprecato l’episodio e praticamente tutta lo ha fatto con somma ipocrisia. La solita indecente ipocrisia…. Di fronte alla naturale reazione delle vittime o di chi intuisce di poter diventare una di loro, cosa si scrive ? Per carità, non tutti gli “immigrati” sono uguali, c’è chi lavora onestamente ( Che scoperta !) ci sono – rieccoci… - tanti che fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare… D’accordo! Ma ci dicano perché le carceri rigurgitano di delinquenti extracomunitari che , dopo aver compiuto orrendi crimini a danno del nostro prossimo, vivono, sulle spalle dei nostri ultimi, in carceri che nei loro paesi sono alberghi a quattro stelle, sino a che, una volta liberati, tornano “liberamente” a delinquere ? Persino i comunisti, che sin dall’inizio hanno organizzato “scientificamente” l’invasione extracomunitaria, al fine di “disarticolare l’Occidente e la Chiesa Cattolica” , cominciano a capire che qualcosa sta andando in maniera storta. Alcuni, scoprendosi improvvisamente degli schifosi “razzisti”, si impressionano del fatto e confessano sempre di più i loro “peccati” nelle Case del Popolo e persino su “La Repubblica”, vero organo di partito. Ma che succede ? Succede quel che abbiamo sempre sostenuto nel corso di un ventennio, da quando è stata promossa “scientificamente” l’invasione. Cioè, che quando anche i comunisti- promotori politici e irresponsabili dell’iniziativa, lo riaffermiamo, come riaffermiamo che si sono mossi con il gradito sostegno dei padroni” del lavoro “al nero”…- si accorgeranno che gli stranieri preferiscono i loro partiti – islamici, romeni, albanesi, senegalesi ecc. – ai nuovi partiti comunisti comunque camuffati e che l’operazione si rivelerà sempre più in un danno che in un loro vantaggio, cominceranno sempre più a | |