Alessandro Mazzerelli è nato a Firenze nel 1943.

Sposato, ha tre figli. Da studente-lavoratore si è laureato in giurisprudenza nel 1977, discutendo con il prof. L. Lombardi Vallauri una tesi su un'ipotesi di "socialismo d'azione" in contrapposizione al consumismo occidentale ed al marxismo. Fu sostenuto ed incoraggiato in questa ricerca, sin dagli anni '60, da don Lorenzo Milani, di cui fu amico ed estimatore. Cattolico ed autonomista da sempre promuove - prima di Solidarnosc - il Movimento Solidale e la rivista il Solidale con cui riprende le idee giovanili e le integra con un "decalogo morale" e con una serrata denuncia - in qualche modo profetica - della natura e della irreversibile fine del "centralismo comunista" e della degenerazione politica italiana, a cominciare da quella della D.C. e del P.S.I. . Nel 1978 pubblica un "manifesto" che rivendica il diritto della Toscana alla sua autonomia "nell'Europa dei popoli". Nello stesso anno si mette in contatto con gli autonomisti dell'Italia del Nord. Conosce Bruno Salvadori - un parlamentare dell'Union Valdotaine di origine toscana di cui Umberto Bossi si dice "allievo" - e ne condivide la lotta per l'Italia federale. Nel 1980 pubblica per le Edizioni Dehoniane Il Riscatto ("esperienze e proposte per un'alternativa di giustizia sociale"). Nel 1989 - dopo aver promosso nel 1985 una lista del Movimento Solidale che rivendicava l'autonomia della Toscana e la lotta all'arrivo della clandestinità extracomunitaria - fonda il Movimento Autonomista Toscano (M.A.T.) e la rivista Autonomia Toscana. Nel 1990 scrive il Manifesto Programmatico del Movimento Autonomista Toscano. I rappresentanti di Bossi cercano con tutti i mezzi di colpire l'Organizzazione a cui, nel corso delle elezioni politiche del 1992, sottraggono con la forza persino il simbolo. Nel 1994 scrive una "Lettera aperta ad un prete del Vaticano" per spiegare le ragioni del suo "NO" all'invasione extracomunitaria, che definisce un "crimine sociale a danno degli ultimi". Nel 1995 è uno dei sei candidati a Sindaco di Firenze; giunge quarto battendo lo sponsorizzatissimo candidato della Lega Nord. Con le elezioni politiche del 1996 consolida la presenza autonomista in tutta la Toscana ed alla fine dello stesso anno incontra Irene Pivetti e constata che non è "autonomista". Nel 1997 si realizza la "liberazione" di Grosseto che vede il M.A.T. al 7,14% nel 1998 concorre alla "liberazione" di Lucca, mentre la Lega Nord viene esclusa dalla competizione perchè non riesce a raccogliere le sottoscrizioni per la presentazione della lista.

 

Nel 2001 è candidato al Senato per la Casa delle Libertà in rappresentanza del M.A.T.
Il Collegio assegnatole è il peggiore della Toscana, quello di Volterra, Pontedera, Poggibonsi, Colle Val d’Elsa, Radicondoli. Gli si contrappone il comunista Giovanni Brunale. Pur essendo la terra ove, come ha detto Vittorio Sgarbi i comunisti potrebbero “candidare ed eleggere un cavallo” la campagna di Mazzerelli,  svolta con grande scrupolo, raggiunge ogni gruppo di case dell’enorme Collegio conseguendo un clamoroso successo. Scrive “La Nazione” : “ Lo sfidante di Brunale per la Casa delle Libertà era Alessandro Mazzerelli,  che arriva al 30,2% con 49.719 voti ( nel’96 il candidato del polo, Federico Podestà, si fermò al 26,3%) “.  Per la prima volta in sessanta anni , un comune sfugge al controllo comunista , si tratta di Orciano Pisano , ove Mazzerelli batte il comunista Brunale con 175 voti contro 170, sbalordito il quotidiano “Il Tirreno” del 15 maggio 2001 scrive: “ Il sorpasso. Orciano, la visita casa per casa si rivela vincente per Mazzerelli”.  Nel 2004 è candidato a Sindaco di Firenze: il MAT ottiene 1.330 voti, il candidato “sindaco” 1.496. Nel 2008 è candidato nella lista del Senato per “Il Popolo delle Libertà”, grande interesse solleva la sua “Lettera aperta” a Sivio Berlusconi .  Ma sono certamente le pubblicazioni in memoria del suo Amico Don Lorenzo Milani il grande Profeta Cattolico, che gli danno le maggiori soddisfazioni. La prima, dal titolo “ Il Profeta tradito” – “Come e perché la sinistra si è appropriata di Don Milani”. È edita dalla Casa Editrice “Liberal” di Ferdinando Adornato nel 2005, con la presentazione di Franco Cardini e l’introduzione di Mario Bernardi Guardi.   Già come si evince dal titolo, il libro, che pone la questione dello stravolgimento doloso del pensiero milaniano, solleva dibattiti e polemiche. Le recensioni sono a decine , fra cui quelle de “Il Corriere della Sera”, “Il Tempo”, “Il Foglio” , “Il Giornale”, “La Nazione “, “Il Tirreno”, “Il Secolo d’Italia”, “Il Giornale della Toscana” , “Tempi” ecc. Si sono  tenute ben 22 conferenze di presentazione, fra cui quelle nel Salone del Gonfalone della Regione Toscana il 21 aprile 2005; nella Sala consiliare del Comune di Montecatini Terme (Pistoia) il 13 aprile 2006; al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini il 23 agosto 2006; alla Casermetta S. Pietro di Lucca il 16 dicembre 2006 e infine alla “Giubbe Rosse” di Firenze il 13 gennaio 2007. Il secondo libro liquida il tentativo di delegittimare la Verità, fornendo la riproduzione di una imponente documentazione. Il titolo non da adito a dubbi : “ Ho seguito Don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via”. Introdotto magistralmente da Franco Cardini, è pubblicato nel 2007 da “Il Cerchio” di Rimini.  Presentato per la prima volta nel Salone del Gonfalone della Regione Toscana il 24 settembre 2007, ha ottenuto ampi consensi confermati dalle conferenze presso le Librerie Belforte  di Cecina (Livorno) dell’ 8 novembre 2007 e di Livorno del 5 dicembre 2007; dai Convegni di Scandicci (Firenze) presso il Cinema Aurora del 12 novembre 2007 a quello presso “L’Agorà” di Lucca, alla presenza del Sindaco Mauro Favilla  del 12 gennaio 2008. Infine, è stato oggetto del 18° Convegno Culturale del MAT, presenti i principali esponenti della Casa delle Libertà toscana e del Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani  che, con tessera n° 12, ha nominato il Mazzerelli  suo socio onorario.

 

A seguito di un sofferto accordo politico, fra il MAT-Lega Autonomista Toscana e il Popolo delle Libertà, che riguardava quattro comuni, quale candidato sindaco a Barberino di Mutello - il comune in cui Di Pietro, candidato post comunista al Senato, ottenne l'86% dei voti...- evita ogni forma di propaganda che non sia coerente con il Decalogo di Barbiana, distribuendo personalmente una "lettera di garanzia". L'ex PCI perde il 15% dei consensi, mentre il PdL-MAT supera, per la prima volta in sessant'anni, il 20%.

 

Si accende sempre più aspra la polemica fra la Lega di Bossi e la Lega di Mazzerelli. Documenti e fatti inoppugnabili dimostrano che la seconda, sorta sulla profezia milaniana dei "ventimila sammarini", è l'organizzazione politica di gran lunga più coerente con i principi autonomisti di Bruno Salvadori, che Bossi impropriamente, definisce suo "maestro"...

RICONOSCIMENTI LETTERARI SIGNIFICATIVI

1)    22 marzo 1989. VII°  Premio Piaggio Pontedera  “Franco Bargagna” – Premio Speciale per la saggistica per l’opera “Il Riscatto” Ed. Dehoniane, Napoli 1980.  
2)    13 ottobre 1991. XVII° Premio Internazionale di Letteratura e Arte. Città di Alanno (Pescara)- 3° Premio nella Sezione Saggistica Edita  per l’opera “Il Riscatto”   Ed. Dehoniane, Napoli 1980.
3)    26 ottobre 1996. XIII° Premio Internazionale “Val di Magra” – Ponzano in Val di Magra (La Spezia) 4° Premio  di Saggistica Edita  per l’opera “Né schaivi di Roma, né servi di Milano” Ed Clessidra, Padova 1995. Ia Edizione.
4)    22 settembre 2001. Primo Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” – Auditorium del Castello di Aquila – Segnalazione d’onore per l’opera “Né schiavi di Roma, né servi di Milano”  IIa Ed.  Editore “Il Cerchio”, Rimini, 1998.
5)    10 novembre 2001.  Quinto Premio Internazionale “Tito Casini” – Borgo San Lorenzo (Firenze) – Primo Premio Saggistica Edita per l’opera “Né schiavi di Roma, né servi di Milano” IIa Ed.  Editore “Il Cerchio”, Rimini, 1998.
6)    5 ottobre 2002. Terzo Premio Letterario “Giuseppe Federici” – Sala del Giudizio, Rimini – Primo Premio per la saggistica inedita con l’opera “I Patrioti del Monte Amiata”.
7)    11 maggio 2003. Settimo Concorso “Andrea da Pontedera” – Pontedera (Pisa) – Premio Speciale per la saggistica inedita.
8)    19 0ttobre 2003 . Nona Edizione del Concorso Nazionale “Amici di Rivalto” – Rivalto (Pisa) – Premio Speciale della Giuria  per la narrativa inedita.
9)    9 Ottobre 2005. Undicesimo Premio Nazionale “Amici di Rivalto” – Rivalto (Pisa) – Secondo Premio, saggistica edita per l’opera “ Il Profeta Tradito” . Ed. Liberal, Roma, 2005.
10)     4 Dicembre 2005. XXIII° Edizione del Premio Firenze – Palazzo Medici Riccardi  -  Finalista con l’opera “Il Profeta tradito”. Ed. Liberal, Roma,2005.
11)    23 Aprile 2006. Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo” – La Spezia – Secondo Premio  con l’opera “Il Profeta Tradito”. Ed. Liberal, Roma, 2005.
12)     2 Giugno 2006- Premio Internazionale di Letteratura  Portus Lunae – La Spezia – Premio Isola del Tino con l’opera “Il Profeta Tradito” . Ed. Liberal, Roma 2005.
13)    30 marzo 2008. Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Salò – Salò (Brescia)- Trofeo per il Saggio Sociale con l’opera “Ho seguito Don Lorenzo Milani  - Profeta della terza Via”. Introduzione del Prof. Franco Cardini. Ed. Il Cerchio”, Rimini 2007.
14)    20 Aprile 2008 - XIV Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”  - La Spezia – Secondo Premio con l’opera “Ho seguito don Lorenzo Milani – Profeta della Terza Via”.  Introduzione del Prof. Franco Cardini. Ed. “Il Cerchio”, Rimini 2007.
15)    29 giugno 2008 – Premio Europeo di Arti Letterarie “Via Francigena” – Fidenza (Parma) . Trofeo della Saggistica  con l’opera “Ho seguito Don Lorenzo Milani – Profeta della Terza Via”. Introduzione del Prof. Franco Cardini. Ed: “Il Cerchio”, Rimini 2007.
16)    17 Aprile 2011 – XXIX° Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia “Franco Bargagna” – Pontedera (Pisa)  - Primo Premio  con l’opera “Parole Eterne del mio Amico Don Lorenzo Milani, Profeta in Barbiana”.  Prefazione del Prof. Mario Bernardi Guardi. Ed: “Il Cerchio”, Rimini  2010.
17)    16 Ottobre 2011 -  Diciassettesimo Premio Nazionale di Narrativa e Poesia  “Amici di Rivalto” – Rivalto (Pisa) – Premio Speciale Saggistica Storica  per l’opera “Parole Eterne del mio Amico Don Lorenzo Milani , Profeta in Barbiana” . Prefazione del Prof. Mario Bernardi Guardi . Ed. “Il Cerchio”. Rimini, 2010.
18)    13 Novembre 2011 – Venticinquesimo Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi” – Pontedera (Pisa) – Premio Speciale Narrativa Edita  con l’opera “Parole Eterne del mio Amico Don Lorenzo Milani, Profeta in Barbiana”. Prefazione del Prof. Mario Bernardi Guardi . Ed. “Il Cerchio”, Rimini, 2010.
19)    4 dicembre 2011 – XXIX° Premio Firenze – Palazzo Medici Riccardi, Sala “Luca Giordano”. Finalista con l’opera “Parole Eterne del mio Amico Don Lorenzo Milani, Profeta in Barbiana “. Prefazione del Prof. Mario Bernardi Guardi. Ed. “Il Cerchio”, Rimini, 2010.
20)    6 dicembre 2014 – XXXII° Premio Firenze – Palazzo Vecchio – Salone dei Cinquecento – Segnalazione d’Onore  per l’opera  “Ventimila Sammarini” – “La Profezia sulla inevitabile sovranità dei Popoli di tutto il mondo, vista da Don Milani, da Don Giussani e dalla Toscana”. Prefazione del Prof. Adolfo Morganti. Ed. “Il Cerchio”, Rimini, 2014.