SIGNORA MONICA FAENZI,  PERCHE’ SI VERGOGNA DI NOI ? EPPURE SIAMO ALL’ORIGINE DELLA SUA “GRANDISSIMA” FORTUNA…

 

Lettera aperta e comunicato ufficiale n° 163.

 

Prologo:

 

  Sino al 15 di gennaio 2010, il candidato Presidente del centro destra era, al 99,99%, Riccardo Migliori.  Parlamentare da molti anni, lo conosciamo da quando non lo era. Ha molta esperienza, perché ha seguito tutte le tumultuose trasformazioni che vanno dal MSI al Partito delle Libertà. E’ un cattolico e  - grande rarità per un politico – una persona onesta. Non è certamente un Autonomista, ma ha sempre avuto molto rispetto -  e crediamo anche stima -  per il disperato servizio che il MAT-LEGA AUTONOMISTA TOSCANA  compie da oltre vent’anni, in difesa dei diritti dei toscani poveri, autentici “indiani” di Toscana,  emarginati e discriminati dal PCI e dagli invasori extracomunitari. Perciò eravamo contenti della scelta, una volta tanto – dicevamo - pur dando per persa la battaglia per la liberazione della Toscana,  abbiamo, a tentare di promuoverla, una persona di cui, per molte ragioni, ci si può fidare … Ma a quel punto si muove la LEGA NORD, giunta ormai, nella sua incredibile degenerazione, all’incetta di iscritti senegalesi, -altro che lotta ai clandestini ! -  chi non ci crede, legga a questo proposito “ La Nazione” del 13 dicembre 2009, cronaca di Santa Croce-San Miniato, provincia di Pisa, pag.7, coll. 2-5 , titolo : “La senegalese sale sul Carroccio – Nel pisano è la prima extracomunitaria iscritta alla Lega Nord” ad applaudire l’evento tale Morganti  e un certo Antonio Gambetta,  candidato alle prossime elezioni regionali”….  Giustamente felici, i venditori di cianfrusaglie esentasse, dichiarano: “ Una meravigliosa inclusione quella leghista, ma adesso il passo successivo deve essere quello di darci il diritto di voto… “  Ecco allora sorgere prontamente  in quel di Capannoli una sezione della Lega Nord, composta interamente da extracomunitari … E i comunisti ridono…e si leccano i baffi… Non hanno forse detto, nell’ormai lontano 1988 : “ Dal prossimo anno faremo arrivare in massa gli extracomunitari, ci serviranno per rilanciare la lotta di classe, disarticolare l’Occidente e la Chiesa Cattolica…”?  Siccome ai “bossisti”, quasi tutti rinnegati di Alleanza Nazionale, non gli basta imbrogliare la gente con la loro falsa opposizione all’invasione extracomunitaria e strafalsa difesa della Toscana,  gli è sorta impellente la necessità “politica” di far “guerra” alle persone per oneste e, fra queste, Riccardo Migliori era il “primo della lista” e comunque una pietra d’ inciampo da togliere di mezzo a qualsiasi costo.  In loro aiuto è venuta fuori una grottesca pensata romana, quella che nelle regioni ove il centrodestra non è assolutamente in grado di vincere  si deve mettere a candidata presidente una donna con tacchi a spillo e gambe lunghe… Si spera così che qualcuno, di quella fauna di imbecilli che si perdono nei bar tra grappini e demenziali discussioni sportive, schifati dalla politica comunista di cui erano servi, forse perché accortisi in qualche modo della sua inesistente “diversità” , si dicano: “Sai Nanni che fo questa volta… voto per quella bella f…”

 

I fatti :

 

 Ed ecco quindi apparire la candidata  Monica Faenzi, che, come primo atto, inaugura la sezione della Lega Nord di Grosseto.  Guarda, guarda… di Grosseto !   Si tratta di una Signora in grandissima carriera, la sua carriera è talmente rapida e convulsa che “curiosamente  si dimentica qualche particolare… Nella sua “storia”,  il MAT-LEGA AUTONOMISTA TOSCANA non appare mai…. Eppure, di questa sua strabiliante carriera, sta alle fondamenta… Rifacciamo la storia: chissà che non gli ritorni la memoria… Noi, grazie a Dio, ricordiamo tutto e possiamo dimostrare tutto…  1997, le elezioni amministrative di Grosseto, danno un esito “storico”, dopo cinquant’anni i comunisti perdono il comune, è eletto sindaco Alessandro Antichi, grazie ai consensi del MAT che con i suoi 3281 voti pari al 7,14%  è stato assolutamente determinante.  Il  MAT è un movimento di servizio e si accontenta di poco, gli viene conferito un solo assessore: quello alla cultura.  L’incarico è rivestito inizialmente da Marco Micheli, un’ottima persona, talmente onesta, che, quando si accorge che il nostro programma elettorale a servizio dei nostri “ultimi” è ferocemente ostacolato, cosa più unica che rara, si dimette … Dopo un’alternativa senza storia, Roberto Ghini,  responsabile provinciale intravede nella  allora giovane Monica Faenzi , praticante legale, una possibile alternativa.  La Faenzi  accetta, chi scrive manifesta le sue perplessità, perché assume un incarico per noi molto importante una persona non ancora iscritta la MAT,  ma la Faenzi si iscrive subito.  Nel nostro archivio l’iscrizione è al numero di registrazione 670, relativo alla tessera N° 1262 , rilasciata il 12 febbraio 1999, dietro domanda con firma autografa. Svolge il suo ruolo in maniera sostanzialmente corretta, si occupa della Casa di Riposo di Via Ferrucci in Grosseto, dei problemi dei portatori di handicap e di altre questionucce locali…Si giunge così alle elezioni del 2001 ed essendo la persona, per noi, più istituzionalmente  rappresentativa è posta a capolista.  Il giorno DOPO della presentazione della lista, senza darne alcuna spiegazione, invia una raccomandata, nella quale, senza far cenno ad alcun plausibile motivo, ritira la candidatura e si candida a Sindaco nel Comune di Castiglione della Pescaia per Forza Italia !  L’atto, a nostro avviso, fa certamente parte di una manovra tendente a colpire e screditare la nostra organizzazione, la quale, colta di sorpresa -  e avendo già presentato la lista - non ha il tempo materiale per sostituire il “capolista” che, in un centro come Grosseto, ancora più paese che città, ha la sua notevole importanza…Ma siccome il diavolo insegna a far le pentole ma non i coperchi, l’Antichi riperderà il comune…e non solo… La storia per noi finisce qui.   Con questa testimonianza alla Verità, auguri comunque, Signora Presidentessa Faenzi…

 

 

                                                                                        Alessandro Mazzerelli

 

 

P.S.  :  Il primo punto del Codice di Barbiana, al quale ci richiamiamo recita : “Divieto di ricoprire più di una carica pubblica.”   Il Profeta esagerava  … ?  A noi sembra che si esageri a volerne tre : parlamentare, sindaco, presidente – anche se virtuale -  della regione toscana… e poi… che altro ?   

 

 

Firenze, 11 febbraio 2010.

 

 

 

Combattere l’imperialismo e il comunismo. Sovranità ai Popoli !