RISPOSTA  ALLA SIGNORA ELISABETTA  DA TORINO
 

 

Il 27 febbraio 2010 abbiamo ricevuto questa lettera che ben volentieri  pubblichiamo.

 

“Caro Alessandro, l’altro giorno Berlusconi ha parlato di “invasione extracomunitaria” e del fatto che la sinistra difende gli immigrati, anche i clandestini, per garantirsi un bel pacchetto di voti. Secondo me il Presidente consulta il sito del MAT, o qualcuno lo consulta per Lui, e si è ispirato … alla tua profezia.

   Caro Alessandro, è dal lontano 1989 che ti sento dire queste parole! Le dicesti anche ben prima della compianta Oriana Fallaci  (che siamo andati a trovare al Cimitero degli Allori) .

  Comunque sono contenta che il buon Silvio ti dia retta, mentre il compagno Fini, ovviamente, ha avuto da ridire…

 Saluti Toscani da Torino, Elisabetta.”

 

 

   La testimonianza della Signora Elisabetta da Torino è per noi molto importante, anzi molto preziosa… L’abbiamo conosciuta quando era una  militante di “Forza Italia”, di cui è stata una delle prime qualificate attiviste e dirigenti di Milano.  Ha visto alle radici il “miracolo” di Berlusconi e molto interessanti sono i suoi “aneddoti”…  Ma lei in realtà era una Autonomista convinta.  Gli si stringe il cuore nel vedere il suo Piemonte che, pur da ingiusto invasore, è oggi ingiustamente invaso dalle fecce di tutto il mondo…  La motivazione è la panzana dello “sviluppo”, quello che annienta le identità , scempia l’ambiente, rende la vita – per i nostri poveri ed i nostri ultimi – invivibile e priva di dignità.

  In Piemonte c’è stato Roberto Gremmo che rialzò la bandiera dell’autonomismo piemontese, ma i danè , la furbizia, la disonestà politica, l’arroganza, il cinismo e il falso autonomismo di Umberto Bossi  lo schiacciarono.  Elisabetta, per caso, conosce il  MAT  e intuisce subito  che è il solo ed il vero Movimento Autonomista della regione geografica italiana.  Un Movimento che non si permette di andare, in casa d’altri, a farla da padrone, come fa la Lega Nord in Toscana, in Piemonte, in Veneto e ovunque… Noi, se un Movimento Autonomista ci chiama, che sia croato, veneto o piemontese eccetera, eccetera… corriamo ad aiutarlo , ma poi torniamo a casa nostra, felici di essere coerenti con la nostra Idea, che  si  incardina nella roccia della Profezia di Don Milani, Profeta in Barbiana,  che ha detto :  “ Gli imperialismi ?  Ci vorrebbero ventimila sammarini per eliminarli. Il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità. Sostanzialmente sarebbe protetta anche la pace, perché le guerre diverrebbero guerricciole.”

 

   Una mano l’avremmo data ben volentieri anche al Piemonte, se la nostra Elisabetta non fosse rimasta sola…  Ma lei non ha mollato e non ha tradito.  Ha aderito al MAT-Lega Autonomista Toscana e se ne è fatta generosa e credibile testimone.  Noi l’abbiamo nominata nostra “rappresentante diplomatica”  nell’Italia del  Nord.  Che altro potevamo fare ? Grazie Elisabetta.

 

 Alessandro Mazzerelli

 

Firenze, 5 marzo 2010