DISQUISIZIONE SUL MALE: TRA LA MARCIA GALLIA, BOBO MARONI E DINTORNI…

 

 

(Comunicato ufficiale del MAT-LEGA AUTONOMISTA TOSCANA  n°173)

 

 

Nel comunicato 172,  abbiamo evidenziato come la Marcia Gallia  e i suoi accoliti abbiano un enorme interesse, tutt’altro che “nazionale” e “democratico”, alla prosecuzione della guerra per l’occupazione dell’Afghanistan  e dell’Iraq  e come ambedue le iniziative siano in pieno contrasto con il rispetto delle autonomie e delle sovranità nazionali,  così come appare nella celeberrima Riflessione del mio Amico Don Lorenzo Milani : “ Gli imperialismi ? Ci vorrebbero ventimila sanmarini per eliminarli. Il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità. Sostanzialmente sarebbe protetta anche la pace, perché le guerre diverrebbero guerricciole.”  Ma così, molto probabilmente non sarà, anche se la linea di tendenza, guardando l’incremento delle bandiere nazionali, sembrerebbe  quella… e il mondo finirà come deve finire: “… scorrerà molto sangue – conclude il Profeta – e sia la degenerazione morale che quelle politica arriveranno a livelli di incredibile bassezza.”  E qui si colloca bene un altro recente avvenimento di aggressione imperialista.  E’ l’aggressione all’eroicissima  Serbia e il probabile assassinio di quell’autentico eroe che risponde al nome di  Milosevic.  Unico eroe nella storia del comunismo – se  era ancora un comunista -  eroe di sicuro della Serbia e - forse senza esserne del tutto cosciente- della  Fede Ortodossa  e di tutto l’Occidente Cristiano.  Sì, è stato l’ultimo generoso difensore di una “civiltà senza palle”, non è certo un caso che l’attuale “civiltà” sia quella di Vendola,  cioè quella dei pederasti e delle lesbiche !   Certo è il fatto, che in Italia ormai siamo giunti alla “frutta”,  anche grazie al mostruoso tradimento di Umberto Bossi e della sua banda… Ed a questo punto, dopo due anni di Governo, possiamo accendere i riflettori su di un suo bellimbusto e riflettere sul suo operato. Si tratta del suo “autorevolissimo”  “Bobo” Maroni, il ministro dell’ipercentralista, romanista e imperialista Ministero degli Interni. La stampa, a cominciare da quella controllata dalla Marcia Gallia,  ha per lui un tono di riguardo, cosa apparentemente strana per dei mondialisti assatanati come lei e per gli “imprenditori bastardi” che la seguono… Si dice che è il ministro che più dei suoi predecessori ha fermato i mafiosi, già, è vero… ma, guarda, guarda – c’è una cosa alquanto strana, perché - ci domandiamo-  si tratta soltanto di mafiosi italiani ? Allora, per cercare di scoprire l’arcano, gli poniamo sei quesiti ed in attesa di una risposta, che certamente non ci sarà… traiamo infine una sintetica conclusione.

 

Primo: Cosa aspetta a fermare e far espellere i mafiosi cinesi che hanno occupato Prato ed un intero quartiere di Milano ?

 

Secondo: Cosa spetta ad espellere le decine di migliaia di senegalesi che vivono di espedienti , aggredendo e scocciando tutti, in particolare i nostri anziani, con la “vendita” – esentasse – di chincaglieria per conto e nome della malavita ?

 

Terzo: Cosa aspetta a difendere i diritti dei nostri piccoli commercianti e ambulanti, aggrediti dalla sleale concorrenza della clandestinità straniera ?

 

Quarto: Cosa aspetta ad espellere i criminali extracomunitari che, in percentuale talvolta superiore all’ottanta per cento – a spese dei nostri ultimi e delle vittime – sono graditi ospiti dei nostri lussuosi hotel carcerari ?

 

Quinto: Cosa aspetta a promuovere una revisione dei  “permessi di soggiorno”,  gratuitamente forniti dai CAFF  sindacali -sovvenzionati dallo stato – in forza di false dichiarazioni e falsa documentazione ?

 

Sesto: Cosa aspetta ad espellere chi occupa, senza svolgere alcun lavoro  “che gli italiani non vogliono più fare”,  le case, gli ospedali, le scuole, le strutture assistenziali  eccetera… il tutto pagato con le lacrime e il sangue delle nostre passate generazioni ?  ( A proposito della case popolari, regalate agli extracomunitari, la Lega Nord, cercando come al solito di farsi facile pubblicità senza ottenere niente, ha presentato in Toscana un “disegno di legge” con il quale si richiederebbero sette anni di residenza per l’ottenimento di un bene, quale la casa, pagato esclusivamente dai residenti da sempre, cioè dai toscani  La cosa è ridicola perché è del tutto inutile. Infatti l’invasione extracomunitaria organizzata dal PCI e dalla CGIL  è iniziata nel 1988, quindi 22 anni fa… anche se fosse proposto un minimo di 15 anni di residenza, i senegalesi nullafacenti otterrebbero comunque la “casa popolare” !  Il solo mezzo per bloccare quell’autentica appropriazione indebita da parte degli invasori extracomunitari è un sostanziale punteggio, che tenga conto della residenza dei bisnonni, dei nonni e dei genitori dei richiedenti, tutto il resto è una presa di c…. del solito Bossi e dei suoi lacchè )  

 

    A noi viene il dubbio, che si fa ogni giorno certezza, che la  palese inattività  del Maroni  sia

 il prezzo per l’ottenimento e la conservazione della sua poltrona, posta, come sempre, a servizio delle Marce Gallie e dei laidi poteri che gli stanno dietro. 

 

 

                                                                                                      Alessandro Mazzerelli

 

Firenze, 10 novembre 2010

 

 

Combattere l’imperialismo e il comunismo. Sovranità ai popoli !