A PROPOSITO DI DUE POLITICI  “INFAMI” E DI UNA IMPRENDITORIA BASTARDA, AVVANTAGGIATA  DALLA  SCONFITTA  DELLA CIVILTA’ CATTOLICA…

 

 

 

(M.A.T. – LEGA AUTONOMISTA TOSCANA  - Documento Ufficiale n° 170)

 

 

 

    Chi siano, nella regione geografica italiana, le due personalità politicamente “infami”, non credo che occorra molto intelligenza e perspicacia.  La prima è  Gianfranco Fini,  il “traditore” dei fascisti e di  Giorgio Almirante, ma questa è una questione tra fascisti e se la vedano loro. Il secondo è Umberto Bossi , traditore dell’Autonomismo e del federalismo, nonché falso oppositore all’invasione extracomunitaria.  Ma è anche l’aggressore degli Autonomisti piemontesi come Roberto Gremmo, degli Autonomisti veneti della  Liga Veneta,  degli Autonomisti trentini, friulani e occitani e di noi toscani a cui, con la violenza ci  fu rapinato persino il simbolo! 1

   Insomma, a ben guardare, fra i due c’è una prassi condivisa, quella del tradimento e dell’opportunismo, che, a ben vedere, in maniera subdola  è sempre emersa.

  Non sono forse, ambedue, da “liberali”  e “democratici”,  dei grandi alleati dei poteri forti ?

  Non sono forse, ambedue, i servi prezzolati dell’imprenditoria bastarda ?

  E qui facciamo un punto, perché dobbiamo spiegare, con parole semplici e chiare, di che si tratta. Si tratta di quel fior di mascalzoni  - sono in Italia decine di migliaia, purtroppo… -  che hanno distrutto le coste, le pianure e i poggi, ma sono arrivati anche in montagna … con orripilanti capannoni  di cemento. Sono quelle merde che, per un “pugno di dollari e di euro”, inquinano la terra e il mare e le acque dolci.  Sono quei luridi che corrompono gli uomini , mentre alle donne, fino a che giovani, concedono il ruolo di accompagnatrici puttane !  Non avendo alcuna “fede” e nessuna ideologia,  possono finanziare il Meeting di “Comunione e Liberazione” e il Festival del Partito Democratico  (già PCI) , passando per Berlusconi…  Amano ritrovarsi e intrallazzare , a giorno fisso mensile , in lussuosi ristoranti , quali  “rotariani” o “laionisti”…       Sia chiaro, fanno anche delle  “opere buone”.  Se, ad esempio, distruggono per sempre la visione di un paesaggio irripetibile, con la loro colata di cemento, poi versano mille euro per restaurare una Maestà e altri mille al prete locale per raccordare l’organo… così si sentono in pace con l’aldilà , nel caso, non si sa mai, che ci fosse…  Ebbene, è questa la categoria sociale che sta dietro ai due sunnominati “signori” della casta al potere, lo prova la questione dell’invasione extracomunitaria.  Ma per andare avanti dobbiamo fare qui un’altra riflessione.  La grande disgrazia dell’Italia è stata la sconfitta della cultura cattolica , in particolare grazie all’infausta interpretazione del Concilio Vaticano II°  - anche su questa questione,2 il grandissimo Profeta di Barbiana  don Lorenzo Milani aveva visto giusto !  Infatti con “l’ecumenismo” a qualsiasi costo, è venuta meno una potente remora all’aggressione del bene comune.  Da allora, la natura non è più stata, come pensava San Francesco d’Assisi,  “un dono di Dio a tutti gli uomini”,  benestanti o poveri che fossero. Con la vittoria della “cultura”  protestante e liberale, la terra  è diventata a “ servizio della fortuna personale di chi la rapina!” e gli imprenditori bastardi  sono certamente gli esecutori sia della rapina dei beni terreni, sia gli sfruttatori della capacità lavorativa degli uomini meno intraprendenti, fra essi, in buona parte, si configurano gli “ultimi”, gli onesti  e la stragrande maggioranza delle persone che votano senza aver capito niente… Così lo  “sviluppo”, naturale ed accettabile per tutta l’umanità, è diventato irresponsabile e criminale e porterà certamente alla fine, niente affatto lontana di tutta l’umanità.

   Il Profeta di Barbiana è stato chiarissimo.  Ha detto:  “… scorrerà molto sangue e sia la degenerazione morale che quella politica arriveranno a livelli di incredibile bassezza.”3  Dalla prevista sconfitta cattolica, la “necessità” di  “ogni sviluppo”,  da attuare alzando lo sfruttamento del lavoro umano e la rapina delle ricchezze della terra - preferibilmente quelle poste nel Terzo Mondo - usando manodopera straniera e ubicando i capannoni all’estero, dopo aver scempiato il territorio italiano…  Certo, avrebbe fatto piacere anche all’imprenditoria bastarda, quella che oggi si dice estimatrice di Oriana Fallaci  e di  Silvio Berlusconi,  ottenere  “la botte piena e la moglie ubriaca” ,  gli svaligiamenti delle ville e il degrado allucinante non piacciono nemmeno a loro, che pretendono una “sicurezza” che hanno messo loro stessi in discussione…ma l’ordine e l’ingiusto guadagno sono due cose contemporaneamente inottenibili !

  Se promuovono per una sempre maggiore “ricchezza”  e maggiore PIL , dato tutt’altro che scientifico dello “sviluppo”, il  lavoro nero o comunque sottopagato al proletariato del mondo, poi questo, prima possibile, chiede il conto … a cominciare dalla costruzione delle Moschee…

 

  Siamo alla conclusione.  I due  “infami”  marciano di pari passo. Fini, da ex fascista, batte i comunisti trinariciuti  con la richiesta  di concedere la cittadinanza in breve tempo, il che significa il definitivo assassinio della nostra tradizione, della nostra identità e della nostra cultura, così come da millenni ci è stata consegnata.  Bossi, finge di combattere l’arroganza extracomunitaria , ma in realtà l’ha sempre favorita, sia con le sanatorie di massa, sia con la legge Bossi-Fini  che, anziché fermare l’invasione,  ha colpito i nostri disoccupati , favorendo i loro “dante causa” e finanziatori  - cioè gli “imprenditori bastardi” - a cui è stato facilitato di assumere, con irresponsabili detassazioni, gli invasori extracomunitari.

  

  Quindi è tutto chiaro un “infame”,  più un “infame” , fanno una coppia di  “infami”  e con gli “imprenditori bastardi”, la stampa , i  cavalieri e le puttane  formano la “casta”.  Non mi si dica infine che sono affermazioni  “imprudenti”,  perché l’imprudenza è sempre stata, ovviamente non per me, fonte primaria di Verità, Santità e Profezia.

 

 

                                                                                                    Alessandro Mazzerelli

 

 

Firenze, 16 settembre 2010

 

 

 

COMBATTERE L’IMPERIALISMO E IL COMUNISMO. SOVRANITA’ AI POPOLI !

    



1  Per questa circostanza consulta i documenti del nostro sito e “Né  schiavi di Roma, né servi di Milano” – Ed.  “Il Cerchio” , Rimini, 1998, pagg. 42-47.

2  Cfr. : “Il Profeta tradito” – “Come e perché la sinistra si è appropriata di don Milani” – Ed . Liberal ,  Roma 2005.

3  Cfr:  “Ho seguito don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via”. Ed.  “Il Cerchio”, Rimini, 2007.  Pagg. 32-33.