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REPLICA CONCLUSIVA ALL’APPELLO RAZZISTA DEL CAPPELLANO COMUNISTA ALEX ZANOTELLI Quarta parte - Conclusioni |
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Questa è la quarta ed ultima “puntata” della replica
all’appello razzista, ai danni degli italiani poveri, disoccupati,
emarginati, senza casa, ammalati, eccetera… formulato dal cappellano
comunista Alex Zanotelli. Confermando
quando detto in precedenza, passiamo alla lettura degli ultimi paragrafi
del suo incredibile appello. Scrive: “ Come possiamo dirci cristiani, mentre dalla nostra bocca
escono parole di odio e disprezzo verso gli immigrati e i Rom ? Come
possiamo gloriarci di fare adozioni a distanza, mentre ci rifiutiamo di
fare le “adozioni da vicino” ? Come è
possibile aver comunità cristiane che non si ribellano contro queste
tendenze razziste e xenofobe ? E quand’è che i pastori prenderanno
posizione forte contro tutto questo, proprio perché tendenze necrofile
? Come
missionario, da una vita impegnato a fianco degli impoveriti della terra
, oggi che opero su Napoli, sento che devo schierarmi dalla parte degli
emarginati, degli immigrati, dei Rom contro ogni tendenza razzista della
società e del nostro governo.” A sessantacinque anni
suonati, non mi era mai capitato di imbattermi con un uomo ipocrita e
cinico, per di più prete, come il comunista Alex Zanotelli. Ma dove
vive ? Ma cosa legge ? Ma da chi si disinforma ?
Come si fa ad essere talmente cinici dal non sapere che ogni ora,
forse ogni minuto, in qualche parte d’Italia un suo amico o una sua
amica zingara rapinano, scippano o derubano, nove casi su dieci, persone
deboli ed indifese:
donne ed uomini anziani, ammalati, handicappati e persone che
vivono sole ? Come si
fa a difendere, a tutelare e a legittimare i crimini di una parte
rilevante degli invasori stranieri che stuprano, pressoché tutti i
giorni, una ragazza, ma anche donne anziane,
che hanno avuto la sventura di nascere e di risiedere
in Italia ? Cosa ha
a che vedere, ipocrita Zanotelli, la questione delle adozioni a distanza
con le adozioni da vicino ?
Le adozioni a distanza, compagno
prete, servono a far rimanere a casa loro i tuoi amici, insegnandoli con
i nostri soldi un lavoro o creandogli le strutture per intraprendere
un’attività coerente con l’ambiente in cui vivono, sono decine di
migliaia le iniziative del Comitato di Collegamento
Cattolico per una Civiltà dell’Amore, che ha promosso, dieci
anni prima delle Coop rosse, migliaia di microrealizzazioni che hanno,
in parte, fermato l’invasione dell’Europa. Ma questo a te non fa
comodo, perché rispondi agli interessi del partito comunista, oggi
partito “democratico”, che al Festival Nazionale de L’Unità del
1998 proclamò l’avvento
della società multietnica , affinché il comunismo “RILANCIASSE LA
LOTTA DI CLASSE E
DISARTICOLASSE L’OCCIDENTE E LA CHIESA CATTOLICA.” Circa il secondo
passaggio sarebbe bene se all’interno delle parrocchie si rigettasse
il buonismo cinico ed ipocrita degli Alex Zanotelli , che si osannano
sulle spalle degli ultimi. Il grande ipocrita dice di operare alla
periferia di Nairobi per sollevare le condizioni degli emarginati.
Innanzitutto, ci spieghi chi li ha emarginati ?
Forse le vittime dei criminali extracomunitari che operano in
Italia ? O non la loro atavica indolenza ?
E poi, come mai le condizioni complessive degli africani, con la
fine dell’imperialismo, si
sono aggravate ? Come mai quasi tutti i governi africani sono in mano a
strane logge criminali di bizzarre massonerie, che arricchiscono se
stesse affamando i popoli ? Dove
vanno a finire i soldi inviati dai governi occidentali e dai fedeli
delle varie confessioni religiose cristiane ?
Lo sa , l’ipocrita Zanotelli, che spesso servono per acquistare
armamenti che sono dati in uso persino ai bambini ?
Difendere i diritti degli ultimi d’Italia dalla
criminalità extracomunitaria, secondo lui è una “Tendenza
necrofila”. Ma che dice ? E’ lui il necrofilo. Anzi, sono tutti
coloro che pensano ed agiscono come lui, i veri “necrofili”
d’Italia e di tutto l’Occidente.
Di quell’Occidente che trova le sue fondamenta sul sangue dei
martiri e santi cristiani, sul quel sangue che gli Zanotelli
tradiscono e rinnegano.
Circa il terzo e
conclusivo passaggio , il
compagno Zanotelli, si
osanna di operare a Napoli. Povera Napoli, non gli mancava che Zanotelli
! Ai problemi della
camorra, dell’immondizia, del degrado urbano, della mancanza di lavoro
e di case e della criminalità giovanile, Zanotelli
vedrà di farsi largo per aggiungere una sua nuova “ solidarietà”:
quella verso la delinquenza straniera. CONCLUSIONI Molti ritengono che
le “vittorie” di Berlusconi , siano determinate soltanto dal suo
potere televisivo e dal suo particolare “carisma”. Non è affatto
vero. Berlusconi e la Lega bossista vincono perché la classe dirigente
del PCI , oggi partito “democratico”, ha, almeno in parte, sbagliato
totalmente la sua strategia, oggettivamente criminale, pro invasione
extracomunitaria. L’invasione,
che certamente è stata pensata ed organizzata con l’apporto dei
servizi segreti dei Paesi dell’Est, fu pubblicamente proclamata al
Festival Nazionale de “L’Unità” di Campi Bisenzio
del 1988, ed effettuata a cominciare dal 1989, sotto l’egida
del nuovo segretario del partito Achille
Occhetto. Lo scopo
era quello, esplicitamente dichiarato, di “rilanciare la lotta di
classe, disarticolando l’occidente e la chiesa cattolica”. L’operazione
aveva quindi lo scopo di coprire l’evidente crisi che si manifestava
in tutti i Paesi dell’Est, assicurando una massa di manovra che
avrebbe garantito la sopravvivenza di un grande partito comunista
occidentale. Il che significava , soprattutto, mantenere in piedi
l’apparato composto da decine di migliaia di funzionari comunisti
stipendiati dal partito. Continuare ad assicurarsi posti di potere da
sindaco, da presidenti di provincia e regione, da consiglieri di
amministrazione. Mantenere il sottogoverno, la speculazione urbanistica,
le clientele, i concorsi truccati, il controllo bancario - si pensi al
Monte dei Paschi di Siena- il controllo delle strutture sanitarie, il
controllo della stampa e
delle case editrici, nonché, per concludere in bellezza, delle coop
rosse, portatrici della più grande evasione fiscale d’Italia…. Tutto
scattò con un sincronismo impressionante, a questo proposito abbiamo
migliaia di prove oggettivamente fondate. Si mossero il partito, la
CGIL, l’ARCI- che promosse “Nero e non solo” - l’USPI,
l’ANPI e i “verdi” rossi, furono prodotte tonnellate di
carte false per assicurare i
“permessi di soggiorno” a chi arrivava senza “arte ne parte” ,
cioè senza casa , senza una qualificazione, senza un lavoro… Coloro
che si accorsero e denunciarono la laida manovra, furono, primi fra
tutti, i militanti del nostro MOVIMENTO AUTONOMISTA TOSCANO, che
venivano subito aggrediti in nome dell’antirazzismo, che ha funzionato
come arma di ricatto politico, in maniera del tutto analoga
all’antifascismo comunista, usato tutt’ora, ad esempio, contro le
lapalissiane verità del socialista Giampaolo Pansa. Si è
contemporaneamente inventato che gli italiani non vogliono fare i lavori
che fanno gli extracomunitari, ma non si è mai specificata né la
qualità, né la quantità. Clamoroso il caso delle “badanti” che
il PCI, oggi partito “democratico” ha manovrato ad arte da molti
anni. Tutti sapevamo dell’invecchiamento della popolazione, ma i
sindaci e gli amministratori comunisti hanno buttato via migliaia e
migliaia di miliardi non per costruire
“ Case di riposo” per anziani , ma una infinità di strutture
sportive in gran parte inutilizzate o sottoutilizzate, siano a giungere
al ridicolo di ben tre campi sportivi di un comune toscano, amministrato
ovviamente dai comunisti, che grazie all’abbandono delle campagne e al
delitto dell’aborto, è rimasto con trenta giovani al di sotto di
diciotto anni ! Tutto, per
anni, è sembrato funzionare a meraviglia, leggi demenziali sul diritto
al ricongiungimento, diritto alla costruzione di Moschee pagate con il
denaro dei cristiani, vittime sacrificali in gran parte del mondo
islamico, assistenza gratis, di ogni tipo, anche agli scippatori
clandestini e ai senegalesi che vendono su i marciapiedi ed esentasse
roba di merda, al fine di evitare di lavorare sottoposti agli infedeli…
I comunisti hanno avuto anche il grande aiuto, certamente
previsto, degli imprenditori del nord-est e del nord- ovest che non
vogliono pagare le tasse, che votano Lega Nord e ce l’hanno con i “terroni”,
ma assumono in massa
gli extracomunitari, possibilmente a nero, guardano al loro portafoglio
e se ne fregano dello sfascio della scuola, della sanità, della
sicurezza, dell’assassinio delle nostra cultura e civiltà…tanto poi
votano per Bossi… Ma
a questo punto, quando tutto sembrava garantire una grande
RIFONDAZIONE COMUNISTA, qualcosa non è andata per il verso giusto…
Malgrado alcune sparate irresponsabili di uomini di “destra”, il
voto agli extracomunitari non è stato immediatamente concesso, ne è
stata immediatamente regalata la “cittadinanza italiana”, i comunisti,
comunque mascherati, hanno cercato di rimediare con grottesche elezioni
di consigli extracomunitari accanto ai consigli comunali, giganteschi
meeting antirazzisti, pagati dalle vittime del loro razzismo, come
quello di Cecina (Livorno) , ma hanno scoperto il gioco… L’operaio
scippato nei soldi e nel lavoro ha cominciato a capire chi doveva
ringraziare e, pur sbagliando, ha votato per il “male minore”. Le
donne, terrorizzate dall’arroganza straniera, dagli stupri ,
dalle rapine, dalla perdita di
libertà, dallo scempio delle loro consuetudini, persino nei
piccoli paesi, hanno intuito da che parte stava il nemico
e hanno votato per il “male minore” . Sono orami milioni, le
persone che per questo motivo si sono spostate da sinistra verso destra.
I danni che il cinismo criminale del PCI , coperto dai vari
Zanotelli e Rosy Bindi, ha
ormai prodotto danni irreversibili, ma se il partito “democratico”,
ultima mascheratura del PCI, non
riesce ad agganciare, senza se e senza ma, i futuri partiti etnici e
razzisti degli extracomunitari , non ha più nessuna speranza di
successo e Berlusconi ed i suoi amici stravinceranno, senza merito e
senza sapere nemmeno il perché… CHE
FARE ? Innanzitutto
va preso atto che lo sviluppo non è , né può essere senza limiti. Non
è più tollerabile una minoranza occidentale sempre più ricca, a
fronte di una maggioranza mondiale sempre più povera. Occorre fermarsi,
anzi fare qualche passo indietro… Venendo
nello specifico italiano, in aggiunta a quanto abbiamo detto, ci
dobbiamo domandare, ma il baco non viene forse dalla cima ?
Che ci fa un presidente della repubblica comunista, eletto grazie
a ventimila voti in più, che forse nemmeno c’erano, e che oggi
rappresenta certamente una ridotta minoranza degli italiani ?
Come si permette di ostacolare qualche sacrosanta iniziativa,
intesa a frenare la criminalità extracomunitaria ? Abbiamo
già detto che ingenuamente, ma comprensibilmente, centinaia di elettori
già comunisti votano per la Lega Nord, non sapendo , come ha scritto
giustamente Fausto Carioti su “Libero” del
21 febbraio che :”
E’ una costante del Carroccio”
partire con proposte roboanti e finire per ottenere risultati
risibili. “Andò così anche con la legge Bossi-Fini, nel 2001. La
Lega diceva da tempo di voler introdurre il reato di clandestinità . Ma
il governo non lo fece. Per
giustificare la marcia indietro Umberto Bossi disse che “se
entriamo nel penale, ci dobbiamo tenere per almeno per dieci anni le
migliaia di extracomunitari che commettono reati, perché tra rinvii,
ricorsi e appelli, questi riusciranno di nuovo a mimetizzarsi nel
Paese”. Sono
dichiarazioni certamente vergognose e fraudolente nei confronto degli
elettori della Lega Nord, perché un partito che ha avuto i consensi per
occupare le poltrone del governo ,
deve proporre, un giorno sì e un giorno no, leggi e decreti
legge che limitino l’arroganza e l’irresponsabilità della
magistratura comunista. Lo deve fare senza se e senza ma, a costo di far
cadere in qualunque momento anche il governo. Certo addio poltrone … ma non sono un “partito di lotta e di governo”
? O forse, sono solo un partito di governo ? Ma c’è poi da
fidarsi di chi promuove, di concerto con il Partito Democratico (ex PCI)
più cattocomunisti, una porcheria al quale è stato dato il nome di “federalismo”
? La
soluzione, malgrado i danni irreversibili,
c’è, basta volerla… Occorre revisionare, fra questure e
prefetture, di concerto e senza concorrenza con tutte le forze
dell’ordine, carabinieri, polizia, guardia di finanza , vigilanza
urbana tutti - dico tutti
– i permessi di soggiorno sinora rilasciati, valutare se
effettivamente l’extracomunitario svolge un lavoro che gli italiani
non “vogliono fare”, fra questi lavori, ad esempio, non ci dovrebbe
essere nessuna forma di commercio, perché di commercianti ed ambulanti
italiani ce ne sono anche troppi… Accertarsi che non hanno compiuto il
ben che minimo reato, eccetera… E poi, se necessario,
servirsi dell’esercito , che ha il compito istituzionale di
difendere il territorio nazionale dalle invasioni, per procedere alla
loro espulsione. Purtroppo
sappiamo che ciò che risponde alle vere intenzioni degli elettori , che
si sono visti invadere il loro territorio con il consenso di una laida
casta politica a cui nessun ha dato il mandato di
consentire l’invasione , non
sarà attuato. Bossi e i
suoi accoliti ci racconteranno che lo vietano l’Europa, gli
imprenditori, lo sviluppo, il pil
, ma vadano a fare in ….. Noi, anche qui
parliamo a futura
memoria… e i fatti, purtroppo, ci
hanno sempre dato e ci daranno fin troppa ragione. il
promotore
Alessandro Mazzerelli
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