MAT- LEGA AUTONOMISTA TOSCANA

Comunicato Ufficiale n° 155.

 

 

Oggetto: Il Movimento Autonomista Toscano è anche Lega Autonomista Toscana.

    Il 21 febbraio 1992, in Roma, davanti ai cancelli di quel Ministero degli Interni oggi gestito dal bossista Maroni, la Lega Nord commise un autentico crimine antiautonomista. Sottrasse, con violenza e raggiro, il simbolo del Movimento Autonomista Toscano, che stava per essere depositato in occasione delle elezioni politiche. Sulla questione si aprì una controversia legale che finì, dopo molti anni, malgrado le prove schiaccianti a nostro favore, con una ingiusta sentenza all’italiana.  L’esecutivo del Movimento reagì  all’aggressione  di Bossi e dei suoi accoliti assicurandosi una seconda denominazione, quella di LEGA AUTONOMISTA TOSCANA da usare, a insindacabile giudizio degli organi dirigenti del Movimento Autonomista Toscano, per ostacolare l’appropriazione indebita dell’autonomismo toscano da parte dei servi di Milano. L’atto notarile, sottoscritto il 13 ottobre 1992 , recita: “ … il medesimo “ Movimento Autonomista Toscano” M.A.T. si qualifica anche come “Lega Autonomista Toscana”. Pertanto detto Movimento opera indifferentemente sia sotto la denominazione di “Movimento Autonomista Toscano - M.A.T.”  sia sotto la denominazione “Lega Autonomista Toscana”. Entrambe le denominazioni si richiamano univocamente  al tradizionale simbolo del M.A.T.  e alla nuova bandiera nazionale toscana , proclamata ad Arezzo il 24 giugno 1990. Infine, nelle attività tese alla difesa dei diritti dei toscani, poveri, anziani, ammalati, disoccupati, senza casa e comunque emarginati, il Movimento opera anche sotto la sigla di “ Servizio Autonomista Toscano”- S.A.T.  (Seguono le firme dei sottoscrittori e le formule notarili di rito) 

   Ravvisato che la definizione Lega Autonomista Toscana è già stata usata in importanti consultazioni elettorali, peraltro con buon esito, se ne autorizza nuovamente l’uso della definizione e del simbolo sin dalle prossime elezioni amministrative.

 

 Firenze, 18 febbraio 2009