L’ASSASSINIO DI FIRENZE E’ CERTIFICATO.
 

 

Su un libro emesso da un ente inutile, la Provincia di Firenze, dal titolo “L’orizzonte globale dello sviluppo locale”  autori Robert Leonardi e Davide Calenda,  edito da Franco Angeli, Milano 2009 , con la supervisione di Luigi Ulivieri  della Direzione Generale Sviluppo e Territorio, a pagina 103 si afferma:

   Gli stranieri presenti nel capoluogo toscano sono oltre 70 mila ( il 91,2% dei quali extracomunitari  con permesso di soggiorno ) con un incremento del 8% rispetto all’anno precedente. I dati in esame pongono Firenze all’ottavo posto nella graduatoria nazionale e al secondo posto tra le province del Centro Italia. “

 

 Ora gli “scienziati” al soldo del partito comunista  ( leggi oggi “ partito democratico” ) ci dovrebbero rispondere  scientificamente a queste questioncelle:

 

   Ci dimostrino dove, come e quando, Firenze aveva bisogno di 70000 “lavoratori” extracomunitari.

      Ci dicano in basi a quali criteri sono stati rilasciati “permessi di soggiorno”  pari a 65000 extracomunitari.

    Dimostrino che i 70000 extracomunitari non tolgono alcun posto di lavoro ai nostri giovani, meno giovani , handicappati e disoccupati.

   Dimostrino  che 70000 extracomunitari non stravolgono usi, costumi, abitudini e ambiente tradizionale toscano.

    Spieghino e dimostrino le ragioni dell’allucinante peggioramento dell’assistenza sanitaria.

    Spieghino,  come mai nell’assegnazione delle Case popolari i toscani  e gli italiani sono in coda.

     Spieghino come mai nelle carceri il 70% ed oltre è composto da extracomunitari.

   Spieghino come mai al festival de “L’Unità” di Campi Bisenzio del 1988, i comunisti affermavano : “Dal prossimo anno arriveranno in massa gli extracomunitari, ci serviranno per rilanciare la lotta di classe e disarticolare l’occidente e la chiesa cattolica.”