2010: MAI  DIMENTICARE LA VERITA’ !

 

 

Il comunismo è la mediazione e l’organizzazione politica di ogni male,al fine di consentire,  ad una classe dirigente parassitaria e brutale, la gestione di ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi.”

(Il Profeta di Barbiana a Alessandro Mazzerelli, 31 luglio 1966)

 

“ Compagni ! All’Est abbiamo problemi ? Non preoccupiamoci più di tanto… Dal prossimo anno faremo arrivare in massa gli extracomunitari, ci serviranno per rilanciare la lotta di classe, disarticolare l’occidente e la chiesa cattolica.”

(Festival Nazionale de “L’Unità”, Gazebo Filcams- CGIL - Campi Bisenzio 1988)

 

 La comparazione, fra la geniale ed immortale sintesi della vera natura del comunismo di Don Lorenzo Milani, Profeta in Barbiana, e il cinismo criminale del dirigente  comunista, oratore nel 1988, è agghiacciante.  Tutto torna, tutto è vero. I nostri disoccupati, i nostri senza casa, i nostri ammalati, i nostri ultimi, la nostra gente -  uomini e donne - scippata, violentata, assassinata, derubata, aggredita prima o poi dovrà sapere. E’ da questa inconfutabile comparazione, la comprensione di dove sta, senza se e senza ma, la radice del male. Il male, intendiamoci, non è l’immigrazione per ragioni di lavoro, con richiesta da parte nostra, di venire ad “arricchirci”, termine strumentalmente usato dall’ipocrisia comunista (leggi “democratica”), ma l’invasione senza regole, imposta e voluta per lucrare sul male. Oggi, siamo giunti all’assurdità che il sindaco comunista che so io – di Sassuolo – chiede voti per ristabilire “l’ordine”… ecco la VERITA’!  Creare il male, per poi mediarlo e organizzarlo politicamente, lucrando voti e consensi, ecco la grande porcheria e la grande malizia di sempre, promosse sia della CGIL che del PCI, oggi “partito democratico”, che il Profeta individua e denuncia nella sua strabiliante sintesi! Ma grazie alla Provvidenza il diavolo insegna a far le pentole ma non i coperchi. Gli obbiettivi noti e provati  dei comunisti – oggi “democratici” -  e dalla CGIL, erano due.  Il primo era quello di sanare qualsiasi clandestino, anche se omicida. Il secondo era di legittimarlo – loro dicono “integrarlo” –  con una rapida attribuzione di ogni tipo di assistenza -  a danno dei nostri ultimi – con l’aggiunta della cittadinanza e dei diritti elettorali, in maniera da capovolgere l’andamento politico che, a seguito della scomparsa di milioni di operai “comunistizzati”, si riduce al consenso massiccio dei soli pensionati e poco più…  Il primo obbiettivo, quello delle sanatorie – anche grazie a Bossi – è  stato sostanzialmente raggiunto.  Ma il secondo, malgrado l’impegno di un nuovo qualificatissimo “compagno”, il noto rinnegato doc,  già fascista, non è stato ancora raggiunto.  Il merito è in buona parte dovuto al fiuto politico di Silvio Berlusconi , il quale ha ben capito qual’ è la vera ragione del suo successo… malgrado che molti dei suoi temino persino di parlarne… Può darsi che mi sbagli –  me lo auguro -  ma dopo di lui, leader tutt’altro che santo, chi sosterrà il pur debole argine alla criminalità straniera e all’arroganza islamica ?  Non c’è molto da sperare !  Noi non dimentichiamo le parole conclusive del Profeta : “… non farti illusioni, prima che le masse si accorgano che abbiamo ragione scorrerà molto sangue e sia la degenerazione morale che quella politica arriveranno a livelli di incredibile bassezza.”  Ma dobbiamo comunque cercare di fare sino in fondo il nostro dovere, ed in questo momento il nostro dovere è far conoscere a tutti i nostri ultimi le suddette vere e certificate intenzioni della casta comunista comunque camuffata, a cominciare da quelle del primo “attore”, quel rincoglionito che sta ai vertici della repubblica delle banane…

 

    Grazie per l’attenzione e, a Dio piacendo, buon anno a tutti.

 

    Firenze, 15 dicembre 2009                                                                             (l’autonomista doc )

Postilla:  La recente aggressione a Berlusconi, di fatto è un attentato. Uno scemo si trova sempre… L’obbiettivo è fin troppo chiaro … non dimentichiamoci le imprese del partigianato comunista, di Lotta Continua e delle Brigate rosse…