LA QUESTIONE RAZZISTA: REPLICA AL CAPPELLANO COMUNISTA 

ALEX ZANOTELLI.

 
(prima parte)

 

 

 

Alex  Zanotelli, lo seguiamo da molto tempo. E’ il religioso più comunista d’Italia, probabilmente d’Europa, forse del mondo. Non c’è convegno “ culturale “, che non lo veda porsi a sinistra di Rifondazione Comunista.  Il suo ampio scritto, di cui oggi trattiamo una prima parte, compare sul sito de “Il Grandevetro”.  L’ambiente politico che il sito rappresenta è vicino a quel sant’uomo di Adriano Sofri , il mandante dell’omicidio Calabresi, magistrato cattolico,  ma è anche il punto di riferimento degli anarchici duri e puri : Né dio, né stato , né servi , né padroni”  insomma un ambiente da ritiri spirituali ….

  Il nostro, tratta questa volta la questione dei nostri “fratelli extracomunitari” con un linguaggio di inaudito odio e disprezzo verso chi dissente dalle sua “sacre” parole – e noi siamo fra quelli – che ci è sembrato addirittura delirante. Infatti si arroga il diritto-dovere, certamente non divino, di vergognarsi di tutti noi:  perché cristiani, perché cattolici, perché razzisti, perché italiani, perché elettori di Berlusconi,  perché non siamo stati elettori dell’Arcobaleno (verdi, comunisti italiani, rifondazione comunista)  ma lasciamo a lui la parola, a cui farà seguito un nostro modesto e “indegno” commento.

               

  “E’ agghiacciante quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo nostro paese. I campi Rom di Ponticelli (Napoli) in fiamme, il nuovo pacchetto di sicurezza del ministro Maroni, il montante razzismo e la pervasiva xenofobia, la caccia al diverso, la fobia della sicurezza , la nascita delle ronde notturne offrono un’agghiacciante fotografia dell’Italia 2008.

 Mi vergogno di essere italiano e cristiano” fu la mia reazione da poco rientrato  in Italia da Korogocho, all’approvazione della legge Bossi-Fini (2002)….Oggi – (dopo la vittoria di Berlusconi  n.d.r.) – doppiamente mi vergogno di essere italiano e cristiano.”

 

    Le nostre risposte vanno precedute da un fatto inconfutabile, la dichiarazione comunista al Festival Nazionale de “L’Unità” di Campi Bisenzio (Firenze) del 1988:

 

“ALL’ EST NON ANDIAMO BENE.  MA DAL PROSSIMO ANNO ARRIVERANNO IN MASSA GLI EXTRACOMUNITARI : CI SERVIRANNO PER RILANCIARE LA LOTTA DI CLASSE  E DISARICOLARE L’OCCIDENTE E LA CHIESA CATTOLICA.”

 

  Per quanto riguarda la Bossi -  Fini , c’è da evidenziare la sua estrema intempestività rispetto alla strategia comunista e la sua sostanziale inutilità grazie alla magistratura sessantottina che abilmente l’aggira, ma c’è di peggio : va infatti ricordato che la legge fu approvata a seguito della sanatoria di circa 700.000 clandestini.

  Circa gli zingari  va ricordato che gli attuali “rom” non hanno nulla a che vedere con chi sellava i cavalli e raccomodava le pentole e gli ombrelli. Lo Zanotelli e i suoi accoliti si rivolgano alla decine di migliaia di persone le cui abitazioni sono state derubate, a quelle che sono state scippate e agli anziani a cui sono stati rotti i femori scaraventandoli a terra per derubarli.. Secondo lo Zanotelli, forse le suddette persone non sono “cristiane” ?  Non devono essere tutelate ? Non sono il nostro prossimo ?  Ecco subito, dalla logica risposta a queste domande, il perché, come cristiani ed italiani, siamo noi che ci dobbiamo vergognare dell’ipocrisia degli Zanotelli…

 

  Mi vergogno di appartenere ad una società sempre più razzista verso l’altro, il diverso, la gente di colore e soprattutto il mussulmano, che è diventato oggi il nemico per eccellenza.”

 

  Ci domandiamo, perché il compagno Zanotelli non si chiede, visto che è un “democratico” , se non fosse stato il caso di sentire il popolo italiano, prima di fare invadere il suo territorio ? Perché non si è stato domandato, a chi abita da secoli un dato territorio e con lacrime di sangue delle passate generazioni si è creato una vita un po’ migliore , se voglia o meno rinunciare al suo “benessere”, alla sua sicurezza e alla sua identità ?  E poi che centra il razzismo ?  Erano forse razzisti i pellerossa abitanti autoctoni dell’America ?  Sono forse razzisti i palestinesi ?  La gente di colore è sempre venuta in Italia per lavorare ? A noi risulta che molti di costoro vivono affiancando la malavita nello smercio della droga o di oggetti di falsa marca,  ovviamente non pagando nessuna tassa, ma pretendendo ogni forma di assistenza a titolo gratuito. Ma le strutture dell’assistenza, non  sono state forse pagate dai milioni di persone che hanno abitato questa terra ?  Forse gli extracomunitari di colore o non di colore sono tornati ad abitare le case abbandonate dagli italiani che per secoli hanno vissuto nelle nostre montagne e sui cui loro sacrifici sono state costruite quelle strutture assistenziali che usano, ad esempio, i venditori ambulanti e clandestini del Senegal ?  E i mussulmani, che per certi versi possono essere anche simpatici, perché, ad esempio, sono nemici del lordume pornografico, della criminalità dei pedofili, dell’inaudita arroganza dei pederasti e delle lesbiche e degli altri mille vizzi che impestano l’occidente, come possono  essere tollerati quando gettano i crocefissi dalle finestre dei nostri ospedali ? O quando, comportandosi da invasori, pretendono di far scomparire i presepi dai nostri asili infantili ?  O quando esigono di far girare le loro donne con una inaccettabile mascheratura ?  O quando pretendono di avere tre mogli , per poi esigere, in casa nostra, l’assistenza che spetta ai nostri ultimi  ?  O quando esigono la costruzione di Moschee, dimenticandosi che in quasi tutti i loro paesi i cristiani sono ferocemente perseguitati ?  Su quest’ultimo argomento come la mettiamo compagno Zanotelli ?   Risponda !  Perché di fronte al suo silenzio, vergognarsi di lei è un dovere .

 

 Mi vergogno di appartenere ad un paese il cui governo ha varato un pacchetto sicurezza  dove clandestino è uguale a criminale. Ritengo che non sia un crimine migrare, ma che invece criminale è un sistema economico-finanziario mondiale ( l’11 per cento della popolazione mondiale consuma l’88% delle risorse) che forza la gente a fuggire dalla propria terra per sopravvivere.

 L’Onu prevede che entro il 2050 avremo per i cambiamenti climatici un miliardo di “rifugiati climatici” . I ricchi inquinano , i poveri pagano. Dove andranno ? Stanno criminalizzando i poveri ?”

 

  Ma che dice ! Ma che scrive ! A fronte del 75% di carcerati stranieri, il cui mantenimento cade sulle spalle dei lavoratori italiani, il minimo che poteva fare un governo che abbia un qualche senso di responsabilità era quello di varare un “ pacchetto sicurezza” anche se, grazie ad una magistratura che non funziona, per non dir peggio, finirà con l’essere in gran parte inapplicato…Che centrano i nostri poveri, i nostri disoccupati, i nostri ammalati, i nostri senza casa con l’11% della popolazione mondiale che consuma l’88% delle risorse ?  Forse, secondo il compagno Zanotelli, per il caso di esser nati in un posto anziché in un altro è legittimo e giusto essere aggrediti, derubati ed ammazzati ?  E siccome cambia il clima cosa facciamo, si fa entrare un miliardo di persone in Europa ?  E i nativi dove vanno a finire ? La risposta alla sua “follia” è la vera solidarietà internazionale, è lo sviluppo sostenibile, è la lotta la consumismo e al mondialismo, la risposta è nel sogno del vero Don Milani : “ Nel mondo ci sono qualche centinaio di stati , ce ne dovrebbero essere tremila … sarebbero meno forti , necessariamente più solidali fra loro, curerebbero con amore l’ambiente e i loro popoli controllerebbero più facilmente chi li governa. Soprattutto sarebbero pacifici, perché la guerra nasce dall’imperialismo e l’imperialismo dalla volontà di alcuni stati di farsi sempre più grandi e i loro governanti sempre più potenti.”

                                                                                       Alessandro Mazzerelli

 

 

p.s: Come mi disse Don Milani, il Profeta di Barbiana,  occorre essere chiarissimi, affinché tutti capiscano. Se non sono stato chiaro fatemelo sapere, la prossima volta cercherò di migliorare…