UNA BELLISSIMA SCOPERTA: DON LORENZO MILANI E ALEKSANDR SOLZHENITSYN 

ERANO AMBEDUE PROFETI DELLA TERZA VIA.

 

La morte di Aleksandr Solzhenitsyn (1918- 3 agosto 2008) ha aperto un curioso dibattito sul perché il Profeta della Russia Ortodossa fosse “caduto in disgrazia”, constatando che ben pochi erano gli intellettuali che ancora si occupavano di lui. Quali le ragioni ? Si è detto che il Gulag  è il passato e il passato si dimentica presto…Si è scritto che parlava di un sistema, quello sovietico, ormai scomparso, ma soprattutto che non si era allineato. Sì, era contento che il sistema comunista fosse caduto, ma non era affatto soddisfatto della “nuova” Russia, perché  “non amava la democrazia dei burocrati e dei politicanti.”   E qui, tornano prepotenti alla mente, le parole e gli atti del mio grande Amico Don Milani, contro la “ classe dirigente parassitaria e brutale”  che gestisce  “ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi” [1] ma soprattutto il suo impegno a tentare, con ogni mezzo, di disarticolare la “casta”, in particolare quella che cinicamente si qualificava sostenitrice del “proletariato” da posizioni di privilegio e di potere, indifferentemente in Italia come in Russia, allora URSS.

  Ma non solo, a mio avviso, in tutta la sua opera, c’è anche in Solzhenitsyn la stessa tensione morale che lo avrebbe portato a condividere il grandioso progetto profetico contenuto nel Decalogo di Barbiana o Decalogo Solidale. Il cui contenuto, se applicato, vedrebbe risolta la consueta grandissima contraddizione tra le parole di Dio – manifestate nei secoli dalle Istituzioni ecclesiali, sia cattoliche che ortodosse- e la gestione del potere da parte dei credenti. 

  Vale la pena rileggerlo per rendersene conto:

 

Divieto di ricoprire più di una carica pubblica.

Divieto di rimanere più di due volte alle stessa carica pubblica.

Divieto della pubblicità  personale dei candidati a qualsiasi carica pubblica.

Divieto di ricoprire una carica pubblica e una di Movimento, in maniera da consentire all’organizzazione politica il controllo sull’operato degli eletti.

Divieto di costituire correnti o gruppi di potere.

Divieto di aprire uffici per la promozione del clientelismo.

Obbligo della dichiarazione annuale, pubblica e giurata, di tutti i redditi e di tutte le proprietà da parte degli amministratori pubblici.

Irreprensibilità morale nella vita pubblica e privata.

Predisposizione della lista dei candidati, a qualunque carica pubblica, mediante una “scala dei meriti”.

Esercitare la politica come servizio, evitando qualsiasi contrasto personale con gli altri servitori.

 

  Il comune pensare “interprofetico” si manifesta, se possibile, ancor di più, sulla difesa della identità dei popoli. Afferma il Profeta di Barbiana:

 

“Nel mondo ci sono qualche centinaio si stati, ce ne dovrebbero essere tremila… sarebbero meno forti, necessariamente più solidali fra loro, curerebbero con amore l’ambiente e i loro popoli controllerebbero più facilmente chi li governa. Soprattutto sarebbero pacifici, perché la guerra nasce dall’imperialismo e l’imperialismo dalla volontà di alcuni  stati di farsi sempre più grandi e i loro governanti sempre più potenti.”

 

E poi, tornando sull’argomento con una chiarezza portentosa , grida :

 

“Gli imperialismi ? Ci vorrebbero ventimila sanmarini per eliminarli. Il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità: Sostanzialmente sarebbe protetta anche la pace, perché le guerre diverrebbero guerricciole.” 2

 

  In una intervista rilasciata alla  Lega dei giornalisti del Volga”, Solzhenitsyn  afferma:

 

“Le Nazioni sono la più grande ricchezza dell’umanità, ciò che le dà colore e “fonderle” è contronatura.”   E quasi ricalcando alla lettera il nostro Profeta  prosegue: “ Occorre conservare con cura i diritti religiosi e l’autonomia culturale di ogni nazionalità, fino alla più minuta, evitando di inserire nella struttura statale elementi di disparità nazionale e civile.” 3

 

Ecco le radici del nostro piccolo, glorioso, Movimento Autonomista Toscano e di tutti i veri Movimenti Autonomisti che si battono per la vera liberazione e per la dignità dei loro popoli!  

 

 Ma, al di là di ogni bega politica, non si può che essere felici di fronte a queste grandi coincidenze profetiche. Don Milani, Profeta cattolico, nato da madre israelita, si trova perfettamente d’accordo con il più grande Profeta della Russia Ortodossa !!  Non c’è alcun dubbio che ambedue rivelano il grande disegno dell’Onnipotente, ovviamente per chi lo vuol capire…

 

                                                               

                                                                                Alessandro Mazzerelli



[1] Cfr: “Ho seguito Don Lorenzo Milani, Profeta della Terza Via”  Edizioni “Il Cerchio”, Rimini 2007. Pag.29.

2  Cfr: Op. Cit.  pagina 31.

3  Cfr. “Libero” del 6 agosto 2008, pag.28.