LETTERA AGLI ELETTORI.

 

 

 

 

Care elettrici e cari elettori,

 

  sono Alessandro MAZZERELLI, capolista della lista  M.A.T. – per FAVILLA .  E’ la quarta volta, che compiamo il servizio di presentarci alle Elezioni Amministrative di Lucca.   Mai come questa volta il quadro politico è semplice, talmente semplice  che se riusciamo a fare un minimo di chiarezza , i risultati dovrebbero essere scontati  per un ragionamento semplice, semplice, chiaro, chiaro….

   Come è noto il maggior candidato che si contrappone a Favilla è il signor Tagliasacchi. Ma costui chi è ? E’ un comunista  che Don Lorenzo Milani, il più grande Profeta del nostro tempo, il mio grande Amico fatto apparire dalla propaganda  marxista l’opposto di quel che era, definirebbe un esponente di quella classe dirigente “politicamente inutile” che più “inutile” non c’è…

  Il signor Tagliasacchi , giovane diplomato in carriera, nel momento che è politicamente disoccupato,  ha trovato il modo di ricevere ben 6000,00 Euro al mese. Sia chiaro, non è un reato, ma chi è che glieli dà ? Glieli danno gli elettori un po’ imbecilli della Toscana . Perché?  Perché il 2 agosto 2006 ha presentato un “curriculum  vitae” in cui appaiono 10 incarichi politici – nemmeno uno per incarichi lavorativi svolti dai comuni mortali –  in forza dei quali la Regione , con Delibera n°608 del 28 agosto 2006 e n° 1021 del 27 dicembre 2006 lo incarica  “di svolgere , nell’ambito di un rapporto libero professionale, attività di supporto al Presidente della Giunta Regionale per lo svolgimento delle funzioni allo stesso riservate concernenti l’attività del Tavolo generale della concertazione regionale.”  Politichese stretto, aria fritta certa… Ma il punto 2 della delibera n° 608 non è affatto aria fritta , infatti stabilisce un ammontare mensile “pari a complessivi Euro 4.743,00” a cui vanno aggiunti “Euro 2000,00 come rimborso delle eventuali spese di trasferta e missione” . Mentre la delibera n° 1021, al punto 3 delle “determinazioni”, delibera un carico sull’esercizio finanziario 2007 di Euro 25,335,56…. Insomma, al garfagnino Tagliasacchi , in attesa di fare , per grande disgrazia dei lucchesi  il loro sindaco, gli hanno trovato un posticino…. Perché un simile “posticino” i compagni non lo trovano anche ai nostri ultimi, ammalati handicappati e senza casa ?  Ma a questo punto torniamo alle due righe iniziali, “se a Lucca si fa un minimo di chiarezza Favilla ha già vinto le elezioni”.Perché?  Perché Favilla è un uomo di grande esperienza. Perché Favilla non ha da far carriera. Perché Favilla non ha bisogno di farsi dare 6000 Euro al mese per una incomprensibile trovata regionale. Perché, infine, non può che avere un solo interesse , lasciare un buon ricordo di sé a servizio della sua città. Ed ora veniamo a noi al MAT , lo storio Movimento Autonomista Toscano che non è nato da una scissione  del leghismo bossista , ma si fonda sulla roccia  di una delle grandi Profezie di Don Milani , che, a proposito dell’Autonomia dei Popoli affermò: “Gli imperialismi? Ci vorrebbero ventimila sanmarini  per eliminarli. Il mondo cambierebbe radicalmente in meglio, sarebbero protette le culture e le identità. Sostanzialmente sarebbe protetta anche la pace , perché le guerre diverrebbero guerricciole.”

  Il Profeta fa quindi un omaggio, anche se postumo, anche alla grande e gloriosa Repubblica di Lucca , REPUBBLICA si badi bene e non una monarchia ereditata anche dai pazzi e dagli imbecilli… Ma il MAT difende i diritti dei lucchesi non soltanto in forza del principio autonomista, ma cosa ancora più importante, del Codice di Comportamento di Barbiana  o Decalogo Solidale,(vedi pag. 3)  che ci impone di svolgere la politica come se fosse un Servizio  Volontario di Pubblica Assistenza.  Noi, come dimostra la nostra storia ormai quasi ventennale, non siamo assatanati ricercatori  e collezionisti di incarichi pubblici ben retribuiti , a noi interessa la difesa della gente , qualunque sia il numero dei voti che ci impongono l’esercizio del  suddetto Servizio. E’ per questa ragione che di fatto siamo e saremo il Collegio Sindacale di Favilla , perché noi  abbiamo l’obbligo istituzionale  di certificare il buon operare della sua Amministrazione. Il nostro eventuale allontanamento sarà pubblico e motivato e starà a significare che gravi fatti impediscono a Favilla di ben operare. Lui è ovviamente  libero di rimanere anche a fare il Sindaco, ma noi, fedelissimi agli interessi degli elettori,ce ne andiamo…. Questo comportamento, diametralmente opposto  agli interessi personali  e politici del comunista Tagliasacchi , ce lo impone il tentativo di essere coerenti  con la Civiltà Occidentale e l’etica cattolica.

   Queste elezioni , care e cari lucchesi, non vanno prese sottogamba. E’ vero che i programmi sono come la trippa, si tirano di qua e di là , ma occorrono alcuni punti fermi. E per noi alcuni sono fermissimi. La qualità della vita dei cittadini di Lucca  sta rapidamente peggiorando. L’invasione extracomunitaria, che i comunisti hanno promosso con tutti i mezzi sin dal Festival Nazionale de “L’Unità” del 1988, appare sempre meno controllata anche in Lucca. Un esempio ? Nelle quattro volte che abbiamo compiuto il nostro Servizio Elettorale, siamo stati assidui frequentatori del Mercato. Ebbene, tutte le volte che vi ci rechiamo, lo troviamo sempre più degradato dall’arroganza  straniera .Vendere, esentasse,  per conto della malavita, oggetti con marche contraffatte in sleale concorrenza con i nostri artigiani e i nostri ambulanti è forse “un lavoro che gli italiani non vogliono più fare” ?  Dei viados, prostitute, protettori e zingari ne avevamo effettivo bisogno? Dell’aumento della criminalità avevamo bisogno ?  Lo sai che nelle carceri gli extracomunitari arrivano spesso ad oltre il 70% e che al termine della pena non vengono neppure espulsi ?   La solidarietà si deve svolgere  nei luoghi delle missioni cattoliche e non qui in concorrenza  con i nostri emarginati !  Leggi il testo di un volantino di Rifondazione Comunista che pubblichiamo in questo giornalino e il commento che doverosamente ne facciamo, Ti  renderai conto che questa volta non puoi   farti prendere in giro, è  in gioco la tua famiglia, la tua terra e il tuo futuro e allora non ti sbagliare  VOTA MAT  VOTA FAVILLA, VOTA FAVILLA VOTA MAT.

 

 

                                                             Alessandro Mazzerelli

                                                    Fondatore del MAT, Capolista a Lucca 

 

 

 
 
OCCHIO, QUESTO  E’ IL VERO 

PROGRAMMA DI TAGLIASACCHI !

 

 

In un volantino distribuito da  RIFONDAZIONE COMUNISTA  si legge :

 

“Lucca quali diritti garantisce ai migranti ?

  Sono uguali i diritti dei maschi e delle femmine ?

Quali diritti per i gay, le lesbiche ed i e le transessuali ?”

 

Analizziamo rapidamente gli argomenti.

 

“Diritti ai migranti. “  E qui cade subito l’asino.  I  “migranti” dei comunisti  non hanno assolutamente nulla a che vedere con gli emigranti lucchesi e di tutto il mondo occidentale. Infatti non  si tratta di migranti , ma in gran parte DI CLANDESTINI EXTRACOMUNITARI  CHE SONO VENUTI AD INVADERE IL NOSTRO PAESE, IMPONENDO  LE LORO REGOLE E I LORO USI E COSTUMI. L’EMIGRANTE ITALIANO PASSAVA ATTRAVERSO GLI UFFICI DEL LAVORO E DELLA MASSIMA OCCUPAZIONE, SI MUOVEVA SU ACCORDI PREVENTIVI TRA MINISTRI DEGLI  ESTERI, E PARTIVA  DALL’ ITALIA  CON IL CONTRATTO DI LAVORO IN TASCA. All­’ estero non era affatto assimiliato ai cittadini locali.  Chiunque è emigrato, ad esempio anche nella confinante Svizzera, lo sa molto bene. Ma c’è di più,  nessun emigrante italiano si permetteva di spacciare merce contraffatta  senza permesso di soggiorno, senza permesso di occupazione di suolo pubblico, senza essere iscritto alla Camera di Commercio, senza pagare una lira di tasse , per di più usufruendo gratuitamente dell’assistenza sanitaria.  Nessun italiano, NESSUN LUCCHESE , si permetteva di spacciare la droga, di sfruttare la prostituzione, di scippare le anziane , di svuotare le villette  senza poi essere espulso, di ottenere una casa senza aver pagato una lira, di vivere insomma  sulle spalle , sul lavoro e su i tremendi sacrifici delle passate generazioni. E’ una spudorata menzogna che svolgono soltanto i lavori che “gli italiani non vogliono più fare”, in realtà abbassano il costo e peggiorano le condizioni di lavoro dei nostri ultimi, proprio di quelle persone  che a parole i comunisti facevano finta di tutelare e che sono riusciti ad imbrogliare  talmente bene, che tutt’ora costituiscono il più grande sindacalo della CGIL, lo SPI il Sindacato dei Pensionati … La realtà su i cosiddetti “migranti”  è che i comunisti , al governo o all’opposizione, hanno imposto sanatorie su sanatorie  per acquisire un “nuovo proletariato” da organizzarsi politicamente. E qui non può gridare a tutte le coscienze la sublime definizione del comunismo, comunque mascherato, di un grande Profeta cattolico : “Il comunismo è la mediazione e l’organizzazione politica di ogni male, al fine di consentire ad una classe dirigente parassitaria e brutale, la gestione di ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi.”

   Per quanto riguarda i “diritti” è sotto gli occhi di tutti il  razzismo contro i nostri poveri ed emarginati, a cominciare dall’assegnazione delle Case Popolari …. Per non parlare dei privilegi giudiziari…

 

“Sono uguali i diritti dei maschi  e delle femmine ?”

 

La domanda è demenziale.  Vogliono forse imporre che gli uomini portino la sottana ?

 

 

“Quali diritti per i gay, le lesbiche ed i e le transessuali?”

 

Ecco i nuovi comunisti al nocciolo della questione. Addio elucubrazioni sul plus valore, sul materialismo scientifico , sulla dialettica , sull’analisi marxista dell’uomo e della storia  e imbecillità varie che  sono costate centinaia di milioni di morti , fame, gulag  e persino ricorrenti fenomeni di cannibalismo… (Si legga “Il libro nero del comunismo”)  Ma almeno c’era un’idea , un “sogno”  pur assurdo, una speranza, che, a suo modo,aveva persino una morale. Chi è anziano si ricorderà che i gay  che si avventuravano nelle Case del Popolo , una volta scoperti,  venivano cacciati a calci in culo. Ma gli va e gli andava molto peggio, se si trovano o si trovavano a vivere in Paesi comunisti.  Oggi,  lesbiche e gay, sono il loro elettorato privilegiato . Complimenti  Tagliasacchi e compagni ! Ma questa gente, che ha a che fare con la famiglia fondata su moglie e marito, su cui trova fondamento la millenaria civiltà lucchese ?

  ASSOLUTAMENTE NIENTE , RICORDATELO QUANDO VAI  A VOTARE !

 

Si riproduce il comunicato e le motivazioni con le quali pubblicamente, PER PRIMI, abbiamo sostenuto la candidatura di  Mauro Favilla.  Ma il  MOVIMENTO AUTONOMISTA TOSCANO, ( M.A.T.)  non è, ovviamente, soltanto una organizzazione a sostegno di Favilla, da quasi ventenni ci battiamo PER:

 

1)      Difendere la tua civiltà, la tua storia, la tua fede e la tua cultura senza guardare in faccia a nessuno.

2)      Opporsi dall’indiscriminata INVASIONE EXTRACOMUNITARIA , che il PCI prima e le organizzazioni che gli si sono succedute poi, promuovono dal 1988 per mediare e organizzare politicamente il male che ne deriva.

3)      Difendere la FAMIGLIA  FRA UOMO E DONNA , che va aiutata e privilegiata.

4)      Promuovere una Amministrazione Comunale  senza intrallazzi, bustarelle e tangenti.

5)      Realizzare una Amministrazione Comunale che sia, per ogni tua necessità, l’organizzazione pubblica più affidabile a cui rivolgerti.

6)      Difendere e proteggere i diritti dei nostri ARTIGIANI, COMMERCIANTI E AMBULANTI.

7)      GARANTIRE CHE SIA CONCESSO AI NOSTRI ULTIMI,  AMMALATI, PENSIONATI, SENZA CASA, HANDICAPPATI, UN TRATTAMENTO CHE NON LI DISCRIMINI  NEI CONFRONTI DEI NUOVI CLIENTI DEL PARTITO COMUNISTA.

8)       Assicurare che siano difesi e protetti gli AGRICOLTORI, che mai come in questo momento salvaguardano i valori ambientali e la qualità della vita.

9)      Proteggere i valori storici e artistici di Lucca e dei suoi Paesi.